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Ilva, recuperato in mare il corpo dell’operaio disperso

Ilva, recuperato in mare il corpo dell’operaio disperso

Francesco Zaccaria (foto Huffington Post)

È stato ritrovato questa mattina il cadavere di Francesco Zaccaria, l’operaio dell’Ilva investito dal tornado abbattutosi sulla città mentre lavorava nell’area portuale dello stabilimento.
Sono stati i sub dei vigili del fuoco e del Nucleo sommozzatori della Guardia costiera a estrarre dalla cabina guida della gru il corpo dell’operaio, disperso in mar Grande in seguito al tornado di due giorni fa.
Zaccaria era precipitato in mare con la cabina dalla quale stava manovrando una gru. «Il corpo – ha detto all’ANSA uno degli ufficiali della Guardia costiera impegnati nelle ricerche – era all’interno della cabina. Siamo riusciti a individuarlo perché sono migliorate oggi le condizioni del tempo e soprattutto la visibilità, ieri limitata a dieci centimetri. È stato così possibile ai sub avvicinarsi e tirare fuori dalla cabina lo sfortunato operaio. Abbiamo chiesto al magistrato l’autorizzazione a portare il corpo del 29enne a terra, ma attendiamo prima gli accertamenti di rito del medico legale».
La cabina guida della gru che si è spezzata ed è caduta in mare a seguito del tornado che si è abbattuto due giorni fa su Taranto, era a una trentina di metri di profondità, ricoperta da un grosso strato di fango.
Alla notizia del ritrovamento del cadavere di Francesco Zaccaria, il corteo dei lavoratori dell’Ilva di Genova che era in corso nel centro ligure si è fermato per osservare un minuto di silenzio. Poi i metalmeccanici genovesi hanno fatto partire un lungo applauso e le sirene dei mezzi pesanti si sono messi a suonare prima di rimettersi in marcia verso il centro di Genova.
La marcia degli operai di Genova è stata indetta ieri sera al termine di un vertice a Roma tra Governo, azienda e sindacati. Alla manifestazione si sono uniti i delegati di Ansaldo Energia e di altre fabbriche genovesi. In testa al corteo, diretto in Prefettura, uno striscione unitario di Fim, Fiom e Uilm.
La Procura della Repubblica di Taranto ha aperto un fascicolo di inchiesta per accertare eventuali responsabilità sulla morte di Zaccaria. Al momento non ci sono ipotesi di reato. Il fascicolo di inchiesta è affidato al pm Antonella De Luca.

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