Imprenditori balneari, di nuovo a rischio le loro concessioni

Imprenditori balneari, di nuovo a rischio le loro concessioni

Governo battuto in commissione Industria del Senato sulla proroga della concessione delle spiagge inserita nel dl sviluppo. La proroga, inizialmente prevista di 30 anni, è stata ridotta a 5 dopo i rilievi della Bilancio, anche se il governo aveva espresso parere contrario anche sulla mini-proroga. L’emendamento presentato in Commissione al Senato riduce a cinque anni la proroga delle concessioni del demanio balneare inizialmente prevista per trent’anni. L’emendamento al decreto legge sviluppo è stato riscritto, seguendo le indicazioni della commissione, secondo cui la proroga può arrivare fino al 2020. Il governo sarebbe comunque contrario alla proposta di modifica, che dovrà essere votata dalla commissione Industria. Il Governo continua a esprimere parere contrario, bisognerà quindi attendere il maxi emendamento dell’esecutivo per sapere se la modifica che la Commissione Industria si appresta a varare sarà contenuta nel testo da sottoporre alla fiducia dell’Aula del Senato. La proroga delle concessioni aveva già incassato il “no” della Commissione europea, in quanto collide con la direttiva che prevede invece un’asta pubblica.

m.amelia

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