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Inaccettabili e vergognosi gli stipendi dei super-burocrati

Inaccettabili e vergognosi gli stipendi dei super-burocrati
di Pasquale De Cristofaro

Dovrebbe essere un dovere civico guardare la trasmissione Report della Gabanelli la domenica sera. Un giornalismo d’inchiesta serio e documentato. Un giornalismo scomodo che parla alla parte meno sedata di noi utenti. Che vuole stanare le nostre pigrizie e far risvegliare la nostra coscienza politica da tempo addormentata. L’ultima puntata sui grandi burocrati di stato, sui cumuli d’incarico e i loro compensi d’oro, è da manuale e grida vendetta. Altro che politici. I loro privilegi fanno impallidire i pur notevoli benefici di cui godono tutta la classe politica italiana. C’è, inoltre, da segnalare un grado di grande impudicizia e volgarità nelle loro dichiarazioni. Alle domande incalzanti degli ottimi giornalisti rispondono con una sicurezza che rasenta la tracotanza. Sicurezza dovuta alla loro inamovibilità garantita da una politica completamente incapace e connivente. Super-burocrati che anche se non raggiungono gli obiettivi previsti godono di trattamenti di fine rapporto da nababbi, oltreché di stipendi di diverse e diverse decine di migliaia d’euro. Tutto questo, alla faccia degli esodati, disoccupati e i tantissimi giovani in attesa di prima occupazione. Eppure, nonostante ciò, tutto continua come nulla fosse. Nessuno si ribella e tutti supinamente accettiamo questi insopportabili comportamenti sicuri che niente è destinato a cambiare. Molta impressione mi ha fatto anche la recente sentenza dell’Alta Corte che ha ritenuto illegittimi i tagli alle retribuzioni dei maggiori dirigenti pubblici ritenendo che si sarebbe creata disparità rispetto ai quadri dirigenziali del settore privato. Mi sono venuti in mente, allora, i tanti italiani che, dignitosamente, ormai non ce la fanno più e si mettono in fila per un pasto alla Caritas; i tanti anziani che rinunciano a curarsi, i giovani che, senza alcuna loro oggettiva responsabilità, vedono il proprio futuro completamente sbarrato. E la nostra efficientissima classe dirigente che fa? Continua a tutelare la propria tasca infischiandosene degli enormi sacrifici ai quali la maggior parte degli italiani è sottoposta. È inaccettabile, è vergognoso, è immorale.

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© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

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