Infiamma Paul Ryan, il “Vicepresidente” Usa scelto dai repubblicani

di Vincenzo Pascale (da N.Y. City)

[one_half]  [/one_half]

[one_half_last] Ieri sera a Tampa, Florida, alla Convention Repubblicana il giovane congressman Paul Ryan, candidato alla carica di Vicepresidente, ha infiammato la platea repubblicana con un discorso che ha delineato in maniera univoca la strategia politica che sarà adottata dalla coppia presidenziale repubblicana Romney-Ryan. Il punto centrale dell’intervento di Ryan è stato l’attacco alla leadership politica di Obama, accusato di non essere stato capace di ridare vigore all’economia americana e di non prospettare un futuro brillante a tanti giovani che ora sono all’università e che tra qualche anno si affacceranno sul mercato del lavoro. [/one_half_last]
Ryan ha anche delineato la sua strategia economica: la creazione di 12 milioni di posti di lavoro in quattro anni ed una riduzione del 20% dello stato sociale. È poi passato ad illustrare la sua storia personale, da giovane cameriere in un piccolo paesino del Wisconsin, alla laurea, alla candidatura ed elezione al Congresso USA. Il discorso ha infiammato la platea republicana che ha accolto con numerose ovazioni il suo discorso di accettazione della carica di candidate alla vicepresidenza USA. Un discorso quasi interamente in funzione antiObama. L’attuale presidente sarebbe incapace di mostrarsi il leader giusto per questa fase storico politica ed è fautore di una politica di assistenza sociale che ha reso l’America un paese quasi socialista. Stasera sarà la volta del candidate alla Presidenza Mitt Romney. I media accenderanno i riflettori su questo ricchissimo uomo d’affari del Massachusetts che ad una brillante carriera a Wall Street ha preferito imbarcarsi in una avventura politica che lo dovrebbe portare alla Casa Bianca. Ad oggi, Mitt Romney ha stentato a convincere gli indecisi a sostenere la sua candidature: troppo ondivago e poco in sintonia con la middle class Americana. Il tempo stringe, le elezioni di novembre sono dietro l’angolo e l’America aspetta dai suoi leaders politici un messaggio chiaro ed univoco per quanto riguarda l’uscita da una tremenda crisi economica che sta demoralizzando la nazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *