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Ingiustificato premio al manager, sciopero al Sole 24 Ore

Ingiustificato premio al manager, sciopero al Sole 24 Ore

sole24oreGiornata di sciopero oggi per il Sole 24 ore.
Il quotidiano economico oggi non sarà in edicola, il sito non sarà aggiornato e non saranno disponibili i lanci dell’agenzia Radiocor. Lo sciopero è stato proclamato dai giornalisti che protestano – scrivono in una nota – «contro la decisione del Consiglio di amministrazione uscente di erogare all’amministratore delegato, Donatella Treu, un bonus di oltre 150mila euro nonostante i risultati negativi di bilancio degli ultimi quattro anni (persi complessivamente oltre 140 milioni di euro) e nonostante la dichiarazione di stato di crisi che ha portato alla sottoscrizione di contratti di solidarietà di 400 giornalisti e di 850 poligrafici e grafici».
Si tratta di uno sciopero lampo, proclamato appena si è diffusa la notizia del premio al manager che – secondo Affari Italiani – ha già uno stipendio di 550 mila euro l’anno. La notizia avrebbe fatto letteralmente infuriare i giornalisti del quotidiano.
I giornalisti sono da oltre un anno in regime di solidarietà (con un taglio del 20% dello stipendio). La scelta di assegnare il bonus all’amministratore delegato pare fosse stata contestata anche lo scorso anno, come chiarisce una nota dei redattori: «Sottolineiamo che analogo bonus era stato attribuito alla dott.sa Treu anche lo scorso anno. Anche in quell’occasione la redazione stigmatizzò la scelta, pubblicando un comunicato sul giornale e ribadendo la propria contrarietà in occasione dell’assemblea degli azionisti, confidando che in futuro si sarebbe agito con maggiore senso di responsabilità. Un’aspettativa che invece è stata nuovamente disattesa e che attesta la scarsa consapevolezza della grave situazione in cui versa Il Sole 24 ore, proprio da parte di chi ha la maggiore responsabilità gestionale, a pochi giorni dall’assemblea che delibererà il nuovo Consiglio di amministrazione».
La nota dei giornalisti chiude con un simbolico “basta giochi”: «Riteniamo che la scelta del Cda e dello stesso amministratore delegato siano anche per questo gravemente lesive dell’immagine del nostro giornale, schieratosi apertamente in questi mesi contro l’irresponsabilità della classe politica italiana e i privilegi della cosiddetta “casta”. Per questo, anche a casa nostra, gridiamo con forza: BASTA GIOCHI».

(b. r.)

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© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

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