Italiani felici solo al 45% secondo Sentiment Analysis

Italiani felici solo al 45% secondo Sentiment Analysis

Il 2012 non è stato un anno particolarmente felice per gli italiani. Neanche su Twitter. Lo evidenzia uno studio presentato in esclusiva dal sito Wired.it, condotto da Voices from the Blogs e volto misurare la felicità sul social network nell’anno appena trascorso.
La singolare ricerca è stata condotta da Voices from the Blogs, progetto di ricerca dell’Università di Milano, che è un vero e proprio osservatorio permanente di tutto quello che accade in rete in termini di sentimenti. Si tratta, infatti, di una tecnologia definita Sentiment Analysis che unisce i pregi della codifica manuale con i vantaggi propri di una sintesi automatizzata. L’obiettivo è capire quanto sono felici gli utenti di Twitter, sapere cosa pensa il mondo della Rete di determinati argomenti.
La ricerca – di cui a breve verrà pubblicato un ebook – evidenzia che il tasso di felicità degli italiani nel 2012 si attesta intorno al 45,6% mentre il 54% circa dei messaggi è stato accompagnato da tristezza o rabbia.
Il giorno più felice in anteprima è stato il 16 maggio, giorno in cui si celebrava la giornata contro l’omofobia e quando scoppiava lo scandalo sulle paghette che ha visto coinvolto Umberto Bossi. In quella giornata il 70,2% di comunicazione sul social network sono stati definiti come tweet positivi
Stando a quanto risulta dalla ricerca, un picco di tweet contenti si è registrato anche nel giorno dell’annuncio della “salita” in politica di Mario Monti; boom di positività anche in occasione della rielezione di Obama.
Il giorno più triste coincide con il 23 luglio, il giorno in cui lo spread toccava 516 punti. Insomma la situazione economica condiziona inevitabilmente anche il popolo di Twitter. Oltre alle questioni economiche, influenzano negativamente l’umore degli utenti di Twitter la strage nella scuola di Newtown, la bocciatura della legge elettorale, l’attentato alla scuola Morvillo-Falcone di Brindisi e il terremoto dell’Emilia.

Barruggi

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