Lun. Giu 17th, 2019

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Juve shock, applausi a Conte ma niente panchina

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La Juventus allo stadio Arechi di Salerno senza il suo allenatore Antonio Conte. In panchina, infatti, per l’amichevole col Malaga di questa sera, prima della sfida di Supercoppa con il Napoli a Pechino, c’è Massimo Carrera. Forse la dirigenza si prepara ad affrontare la possibile squalifica di Conte. Il procuratore federale Stefano Palazzi, infatti, ha annunciato che l'ipotesi di patteggiamento per Antonio Conte e Angelo Alessio (vice e originario di Capaccio Scalo) è caduta definitivamente. Si andrà quindi al giudizio. Lo stesso Palazzi ha così chiesto un anno e tre mesi di squalifica per entrambi, che ora dovranno difendersi dall'accusa di doppia omessa denuncia. Proprio oggi, intanto, il presidente della Commissione Disciplinare, Sergio Artico, ha chiuso la fase dibattimentale del terzo processo sportivo stagionale sul calcioscommesse. Le sentenze di primo grado sono attese tra l'8 e il 10 agosto. E' salta definitivamente l'ipotesi patteggiamento per Leonardo Bonucci e Simone Pepe. Dopo la sosta richiesta dal procuratore Stefano Palazzi per capire se fosse possibile trovare un accordo con le difese, il processo sportivo sul calcioscommesse in corso a Roma era ripreso con il presidente della Commissione Disciplinare Sergio Artico che aveva dato parola ai legali di Bonucci per l'arringa difensiva. «Pensare al patteggiamento era fisiologico, ma il filo conduttore del nostro ragionamento non era la derubricazione dell'accusa» ha detto Luigi Chiappero - avvocato di Bonucci e Pepe - all'uscita dall'aula. «E' ovvio che bisogna tenere conto delle diverse possibilità - ha osservato Chiappero - perchè oggi è possibile patteggiare 3-4 mesi senza ammettere le proprie responsabilità. Anche se uno ha ragione da vendere, deve calcolare che al processo il rischio c’è sempre, quindi è giusto fare valutazioni e ragionamenti per vedere se sia possibile arrivare a un'intesa. Il patteggiamento è un istituto pericoloso: inserito in un tessuto troppo rapido può creare danni, ma anche apportare un vantaggio enorme se abbracciato, un abbraccio mortale che dà fastidio ma certe volte è utile».

La Juventus allo stadio Arechi di Salerno senza il suo allenatore Antonio Conte (foto). Ma il tecnico pugliese allo stadio Arechi è venuto lo stesso, è entrato in campo a salutare i suoi giocatori e per lui dagli spalti dell’Arechi sono piovuti solo applausi. Poi è uscito di scena: in panchina, infatti, per l’amichevole col Malaga di questa sera, prima della sfida di Supercoppa con il Napoli a Pechino, c’era Massimo Carrera. Forse la dirigenza si prepara ad affrontare la possibile squalifica di Conte. Il procuratore federale Stefano Palazzi, infatti, ha annunciato che l’ipotesi di patteggiamento per Antonio Conte e Angelo Alessio (vice e originario di Capaccio Scalo) è caduta definitivamente. Si andrà quindi al giudizio. Lo stesso Palazzi ha così chiesto un anno e tre mesi di squalifica per entrambi, che ora dovranno difendersi dall’accusa di doppia omessa denuncia. Per quanto riguarda la partita di stasera: atterrata all’Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi alle 12.30 la Juventus è stata accolta all’Arechi in serata da un autentico bagno di folla. Quasi 25 mila persone per Juventus-Malaga, la quinta amichevole del precampionato della Juventus. Proprio oggi, intanto, il presidente della Commissione Disciplinare, Sergio Artico, ha chiuso la fase dibattimentale del terzo processo sportivo stagionale sul calcioscommesse. Le sentenze di primo grado sono attese tra l’8 e il 10 agosto. E’ salta definitivamente l’ipotesi patteggiamento per Leonardo Bonucci e Simone Pepe. Dopo la sosta richiesta dal procuratore Stefano Palazzi per capire se fosse possibile trovare un accordo con le difese, il processo sportivo sul calcioscommesse in corso a Roma era ripreso con il presidente della Commissione Disciplinare Sergio Artico che aveva dato parola ai legali di Bonucci per l’arringa difensiva. «Pensare al patteggiamento era fisiologico, ma il filo conduttore del nostro ragionamento non era la derubricazione dell’accusa» ha detto Luigi Chiappero – avvocato di Bonucci e Pepe – all’uscita dall’aula. «E’ ovvio che bisogna tenere conto delle diverse possibilità – ha osservato Chiappero – perchè oggi è possibile patteggiare 3-4 mesi senza ammettere le proprie responsabilità. Anche se uno ha ragione da vendere, deve calcolare che al processo il rischio c’è sempre, quindi è giusto fare valutazioni e ragionamenti per vedere se sia possibile arrivare a un’intesa. Il patteggiamento è un istituto pericoloso: inserito in un tessuto troppo rapido può creare danni, ma anche apportare un vantaggio enorme se abbracciato, un abbraccio mortale che dà fastidio ma certe volte è utile».

 

 

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