La baby sitter che ha ucciso i due bambini nasconde altri segreti

La baby sitter che ha ucciso i due bambini nasconde altri segreti

Potrebbe nascondere altri inconfessabili segreti la babysitter che in America ha ucciso una bambina a cui aveva il compito di badare e il suo stesso figlio.
La donna ha 40 anni ed è di origine polacca. Elzbieta Plackowska, questo il nome della babysitter/killer, avrebbe compiuto il folle gesto martedì sera, accoltellando una bambina di 5 anni e suo figlio di 7. Adesso la donna si trova in carcere nella contea di DuPage. Il fatto, che ha sconvolto non solo l’opinione pubblica americana, è avvenuto a Naperville, nei pressi di Chicago. Si tratta di un’autentica tragedia che ha scosso ancora di più l’America, anche alla luce di un episodio simile accaduto una settimana fa a New York, dove la baby sitter Yoselyn Ortega è stata accusata di aver ucciso due piccoli, di 2 e 6 anni, affidati alle sue cure.
La Plaskoeska ha spiegato agli inquirenti di aver sentito alcune voci demoniache che l’hanno spinta a uccidere i due bambini, identificati come Olivia Dworakowski, 5 anni, e Justin Plackowska, 7 anni. Ma ha anche confessato di essere sconvolta per la recente morte del padre e per una lite avvenuta con il marito.
Elzbieta dovrà rispondere di due capi d’accusa per omicidio di primo grado. Secondo le prime ricostruzioni, la madre della piccola Olivia, Marta Dworakowski, un’infermiera che effettua il turno notturno in un laboratorio di analisi, aveva lasciato la figlia alla babysitter per recarsi al lavoro. La donna, dopo aver ucciso Olivia e Justin, è salita al volante della sua auto guidando fino a casa, dove il figlio maggiore vedendola coperta di sangue, ha chiamato il 911, il pronto intervento americano.

Barruggi

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