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La Cisl campana si mobilita a Salerno: diciamo sì a una vera spending review

La Cisl campana si mobilita a Salerno: diciamo sì a una vera spending review

La spending review è entrata nel linguaggio quotidiano nei termini di esclusiva politica di tagli nell’ambito della Pubblica Amministrazione. La traduzione che se ne fa, spesso, è limitativa e fuorviante. Per questo motivo la Cisl regionale vuole spiegare a cittadini e lavoratori che essa non è solo ‘tagli’ ma razionalizzazione del lavoro, rilancio della Pubblica Amministrazione e costruzione di servizi efficienti alla cittadinanza. Questo sarà l’obiettivo della manifestazione regionale contro privilegi ed inefficiente organizzata da quattro sindacati di categoria della Cisl campana – Fp, Federazione Università, Scuola e Pensionati – e in programma a Salerno mercoledì 19 settembre, a partire dalle 15.30, snodandosi tra piazza Amendola e Palazzo Sant’Agostino. L’evento vedrà protagonisti tantissimi lavoratori e i massimi rappresentanti del sindacato cislino a livello campano e nazionale. I dettagli dell’appuntamento sono stati illustrati stamattina in un’apposita conferenza stampa presso il salone ‘Rolando Cian’ della sede provinciale della Cisl Salerno con Matteo Buono, segretario generale della Fp Cisl Salerno, Pasquale Passamano, segretario generale della Cisl Università, Giovanni Dell’Isola, segretario della Fnp Cisl provinciale, Marilina Cortazzi, segretario generale della Cisl Scuola Salerno, e Giannantonio Mastrovito, segretario confederale della Cisl salernitana.
“Sono temi che, per la Cisl, vanno declinati attraverso una adeguata dimensione sociale che identifichi nel lavoro pubblico i caratteri della efficienza, della efficacia e della produttività al servizio dei cittadini”, ha affermato Giannantonio Mastrovito nel suo intervento. È giusto, pertanto, parlare di vere e proprie “politiche” che impongano una diversa organizzazione della presenza pubblica fra i cittadini e che, passando per uno snellimento burocratico delle funzioni, l’abbattimento dei costi della politica, una dimensione nuova della sanità e dei luoghi della formazione scolastica ed universitaria, faccia della rete del lavoro pubblico un forte momento di rilancio sociale, economico e produttivo dei territori”.
A testimonianza della valenza politica dell’iniziativa e nel vivo delle problematiche riguardanti il territorio regionale, saranno rilanciati anche temi importanti come quello di patrimonio collettivo e piattaforma di mobilitazione per l’intera Cisl regionale. “Vogliamo che i segretari regionali e nazionali della Cisl mercoledì capiscano direttamente qual è la situazione che vivono i lavoratori salernitani e campani”, ha affermato Matteo Buono, segretario generale della Fp Cisl provinciale. “A Palazzo Sant’Agostino ci sarà un confronto diretto tra gli Rsu ed i segretari regionali e nazionali di categoria. Abbiamo deciso di non dare un tono politico all’incontro proprio per un motivo ben preciso. La manifestazione andrà spedita sui binari del confronto”.
Dello stesso avviso anche Marilina Cortazzi, numero uno della Cisl Scuola Salerno: “A differenza di altri sindacati che hanno deciso di proclamare uno sciopero generale dei lavoratori del pubblico impiego come Cisl abbiamo pensato bene di rilanciare con delle proposte costruttive. Se questa spending review deve essere attuata allora come Cisl vogliamo che riduca le spese inutili, razionalizzi il lavoro ed offra servizi migliori ai cittadini”. Parole importanti anche dal segretario generale della Federazione Università della Cisl Salerno, Pasquale Passamano: “Nell’anno della riforma universitaria quello della razionalizzazione della spesa è un tema che tocca particolarmente da vicino l’universo degli atenei italiani ed in particolare quello di Salerno. La formazione universitaria resta fondamentale per il nostro Paese e per questo ribadiamo con forza il nostro no a tagli indiscriminati, che penalizzino i soliti noti”.
A far sentire la propria voce mercoledì ci sarà anche il popolo dei pensionati cislini, che a livello salernitano sono guidati da Giovanni Dell’Isola: “Ormai assistiamo a scene imbarazzanti. Ci sono persone anziane che non riescono più a comprarsi le medicine. Questo per noi è inaccettabile. Serve un rilancio economico, una dimensione nuova della sanità ed un rinnovamento dei servizi. Per questi motivi saremo in prima linea alla mobilitazione che vede protagonista la provincia di Salerno”.
La manifestazione di mercoledì prenderà il via, alle 15.30, con il concentramento dei lavoratori a piazza Amendola ed un successivo corteo in direzione di Palazzo Sant’Agostino, sede della Provincia di Salerno, dove si svolgerà, con inizio alle ore 16,30, un convegno a cui parteciperanno il segretario generale della Cisl Funzione Pubblica Giovanni Faverin, il segretario generale della Cisl Università Antonio Marsilia, il segretario nazionale della Cisl Pensionati Attilio Rimoldi e il segretario generale della Cisl Scuola Francesco Scrima. E, a testimonianza della valenza politica dell’iniziativa e nel vivo delle problematiche riguardanti il territorio regionale, interverrà anche il segretario generale della Cisl Campania, Lina Lucci.

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