Mer. Lug 17th, 2019

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La figlia di Silvia Ruotolo e Piscopo nuovi assessori di de Magistris

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Sostituiscono gli ex Lucarelli e D’Angelo, candidati nelle liste di Rivoluzione civile

Alessandra ClementeDal piano pluriennale di riequilibrio, approvato dal Consiglio comunale ieri sera dopo una lunga seduta, alla nomina di due nuovi assessori. Prende il via la “fase nuova” per la giunta del sindaco di Napoli Luigi de Magistris che questa mattina ha presentato chi andrà a sostituire gli ex assessori Alberto Lucarelli e Sergio D’Angelo, entrambi candidati nelle liste di Rivoluzione civile e che quindi hanno rassegnato le dimissioni. Gli assessori sono Carmine Piscopo, docente della Facoltà di Architettura dell’Università Federico II di Napoli e presidente della commissione edilizia integrata del Comune, e Alessandra Clemente (foto), ventisei anni, dell’associazione Libera, figlia di Silvia Ruotolo, vittima innocente della camorra assassinata l’11 giugno 1997. A Piscopo andranno le deleghe alle politiche urbani, beni comuni, democrazia partecipativa, edilizia pubblica e beni confiscati. Clemente sarà invece titolare della delega alle politiche giovanili. «Un segnale importante» quest’ultimo, spiega de Magistris, «perché ci vogliamo aprire ancora di più alla città e soprattutto ai giovani con un assessorato dedicato alla creatività e all’innovazione propria dei giovani. Abbiamo affidato un ruolo politico senza precedenti a due persone giovani, che non vengono dai partiti, e di questo siamo molto entusiasti e carichi».
Il percorso di ristrutturazione della Giunta comunale di Napoli non è però terminato con la nomina dei due nuovi assessori. Per ora, spiega de Magistris, «ci sono cambi di deleghe abbastanza significativi». Tra questi, la delega alle politiche sociali della quale era titolare l’ex assessore D’Angelo, che viene distribuita tra l’assessore Pina Tommasielli per quanto riguarda le politiche familiari e la pianificazione socio-sanitaria, e il vicesindaco Tommaso Sodano per quanto riguarda il welfare e l’immigrazione. In particolare, de Magistris annuncia novità «sul miglior coordinamento del lavoro tra i vari assessori che deve essere più fluido, e uno sforzo maggiore da parte di tutti nella direzione di una condivisione del lavoro con il Consiglio comunale».

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