La gaffe di Palazzo Chigi sui trombati eccellenti

La gaffe di Palazzo Chigi sui trombati eccellenti

tweet_palazzo_chigiElezioni a suon di tweet. Cinguettano di qua e di là tutti gli utenti del web a proposito delle elezioni. Se ne dicono di tutti i colori; colori politici e non. I commenti alle elezioni hanno viaggiato principalmente on line fin dalle prime schede scrutinate, tanto che anche le principali dirette tv sul voto si sono piegate alla logica di internet e hanno mandato in sovraimpressione i tweet anziché i soliti vecchi e abusati messaggini che, diciamocelo, fanno molto più programma per teenager.
Anche le gaffe nel 2013 arrivano tramite Twitter. Lo sanno bene nei palazzi romani dove a Palazzo Chigi qualcuno ha scritto uno dei tweet più imbarazzanti della storia italiana. Alle 10.10 di questa mattina, con i dati elettorali certi oramai in mano, il canale Twitter ufficiale di Palazzo Chigi ha cinguettato papale-papale: “#Parlamento, ecco i #trombati eccellenti: mdst.it/02f1018171/”. Il link porta direttamente a una pagina di tgcom24 dove, con le stesse parole, si dà spazio a una fotogallery degli illustri esclusi dagli elettori.
Qualcuno, dopo aver letto il messaggio, ha pensato – e forse anche nel suo intimo sperato – che il canale Twitter di Palazzo Chigi fosse stato colpito da un attacco hacker; qualcun altro avrà sperato che si trattasse del canale non ufficiale. Ma poi tutti abbiamo dovuto arrenderci: è stata una gaffe. Sempre sullo stesso canale, dopo una mezzoretta (alle ore 10.41 in punto), è stato rimosso il tweet incriminato – oramai documentato da milioni di foto – ed è comparso un messaggio di scuse: “Un tweet partito erroneamente. Ci scusiamo con gli utenti ST”.
La vicenda ha alzato un vero e proprio polverone di polemiche e tra gli addetti ai lavori. L’errore umano, per carità, ci può stare. Ma a questo punto una riflessione è d’obbligo: con quanta approssimazione vengono gestiti i social media istituzionali nell’era della comunicazione globale?

Barruggi

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