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La Juve si vendica di Zeman e mortifica la Roma

La Juve si vendica di Zeman e mortifica la Roma

Foto: sky.it

Zeman-Conte piĂą che Juventus-Roma. Anzi, proprio Zeman-Juventus: l’allenatore meno amato dai bianconeri contro la Signora del calcio italiano, quella Juve (all’epoca allenata da Lippi) su cui il tecnico boemo non esitò a gettare fango.
L’anticipo serale di serie A era senza dubbio una delle gare piĂą attese del turno di campionato. Due mondi che si scontrano in campo, oltre che una di quelle sfide del calcio italiano dal sapore antico. E con Conte in tribuna per via della squalifica, l’osservato speciale della serata diventa inevitabilmente Znedek Zeman (foto), bersagliato da cori, fischi e insulti dagli spalti dello Juventus Stadium.
Sabato sera difficile per Znedek Zeman. Alla sonora sconfitta rimediata dai suoi uomini in casa della Juve, va infatti aggiunta l’accoglienza tutt’altro che piacevole che gli è stata riservata dai tifosi della compagine torinese. I primi cori volgari all’indirizzo dell’allenatore boemo a Torino sono arrivati giĂ  40 minuti prima dell’inizio della partita. Ressa di fotografi attorno al tecnico della Roma, osservato speciale della gara. Il tecnico boemo, nonostante la pioggia di fischi e di cori di protesta è rimasto impassibile in piedi a seguire la partita. Rafforzato il numero di steward attorno alla panchina della Roma. Solo la rete del 3-0 in favore dei bianconeri ha in un certo qual senso frenato i cori dei tifosi contro l’allenatore avversario. 
E la squadra bianconera, con un primo tempo strepitoso ed intensissimo sul piano del gioco dilaga sulla Roma e si riconfermaa tutti gli effetti protagonista del campionato.
Tre gol in meno di mezzora per la compagine di Conte, con due traverse all’attivo nei primi quarantacinque minuti di gioco.
Nel secondo tempo non basta il calcio di rigore realizzato da Osvaldo a tirare su la Roma che riesce a macinare piĂą gioco, specie dopo l’inserimento di Perrotta e Destro, ma deve comunque arrendersi davanti ad una Juventus superba e maestosa. A chiudere definitivamente la gara ci pensa Giovinco a una manciata di minuti dalla fine della gara.
L’altro anticipo del sabato, Milan-Parma, termina 1-1 con reti di Elshaarawy e Galloppa. La compagine rossonera – come rimarcato da Allegri in conferenza stampa – non riesce a dedicare la vittoria a Silvio Berlusconi, che proprio oggi compie gli anni.
La domenica calcistica di serie A riserva le seguenti sfide: Atalanta-Torino, Bologna-Catania, Cagliari-Pescara, Inter-Fiorentina (posticipo alle 20.30), Lazio-Siena, Palermo-Chievo, Sampdoria-Napoli e Udinese-Genoa (anticipo alle ore 12.30).

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© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

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