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La Modiano di Trieste in crisi: 70 dipendenti a casa

La Modiano di Trieste in crisi: 70 dipendenti a casa

Modiano 308Per anni è stata una delle eccellenze italiane. Adesso, come tante altre aziende nazionali, è in crisi per via della recessione, della concorrenza cinese e per il crollo delle promozioni.
Parliamo di Modiano di Trieste, dal 1868 uno dei maggiori produttori di carte da gioco. Il Corriere della Sera ha lanciato la notizia: i dipendenti, 70 unità, sono stati messi in cassa integrazione a rotazione fino alla metà di agosto. Il motivo? Magazzini pieni e ordini che non arrivano.
La Modiano da sempre si è spartita il mercato italiano assieme alla Dal Negro e negli anni ha sviluppato una strategia commerciale improntata alla collaborazione totale con i grandi clienti: è il caso delle carte prodotte ad hoc con loghi e design particolari decisi per le varie occasioni; in pratica, un mazzo di carte usato al posto di uno spot.
Con la Modiano va in crisi un pezzo di storia e di identità italiana, quella dei tanti bar e circoli in cui ci si riunisce per giocare a carte. Quei posti in cui si consuma almeno un mazzo di carte al mese, e dove il proprietario del locale conserva almeno una dozzina di mazzetti nel cassetto, in modo da essere pronto alle richieste del più esigente giocatore.
La Modiano, azienda con un fatturato di circa 12 milioni di euro l’anno – secondo quanto riporta il Corriere della Sera – sarebbe entrata in crisi soprattutto a causa della crescente concorrenza cinese e per la delocalizzazione della produzione in paesi in cui la manodopera costa meno.
Come non ricordare a questo punto un filmato che circolava in Rete qualche tempo fa e relativo alla velocità con cui un operaio cinese inscatolava carte da gioco? Eccolo: http://www.youtube.com/watch?v=Y3J9ePGv1h4

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© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

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