La piccola tregua dei VentiRighe

La piccola tregua dei VentiRighe
di Ernesto Scelza
Ernesto Scelza
Ernesto Scelza

Per qualche giorno “i miei venticinque lettori” faranno volentieri a meno del VentiRighe quotidiano. Ci rivedremo il 18 agosto. Nel frattempo le crisi in MedioOriente saranno rientrate. A Gaza la centrale elettrica distrutta da Israele sarà stata rimessa in funzione. Le scuole dell’Onu e dell’Unhcr avranno ripreso ad accogliere i bambini, senza timori che vengano bombardate. Il porto e l’aeroporto saranno -finalmente- in funzione. Le case ricostruite, il lavoro ripreso, le merci affluite nei negozi riaperti. Abu Bakr al Baghdadi avrà rinunciato al folle disegno del ‘Califfato islamico dell’Iraq e di Sham’. Avrà smesso di massacrare i Curdi e i Cristiani. Avrà capito che le religioni attengono ai convincimenti intimi delle persone, e che gli Stati devono garantire diritti e benessere ai cittadini. Anche in Siria la guerra intestina sarà placata. Sulle spiagge libiche non c’è già più nessuno in attesa di un barcone per raggiungere il miraggio dell’Europa. Le navi della Marina Militare italiana del progetto ‘Mare nostrum’ fanno da guida ai turisti diretti sulle coste siciliane. In Ucraina, Donetsk e Lugansk non saranno più sotto assedio. Putin e la Ue avranno deciso un comune percorso di sviluppo. E in Italia il Presidente-Capo della Repubblica avrà capito che la politica del Governo è affare del Governo e le scelte del Parlamento attengono al Parlamento. E anche la ripresa economica galopperà, i giovani meridionali partiti per il Nord, stanno già ritornando e la disoccupazione scenderà sotto il livello del ‘boom’ degli anni Sessanta. Ecco, in questo modo i VR potranno essere quello che avevamo sognato: uno spazio in cui esercitare l’ironia e il sarcasmo. Mentre siamo stati costretti, in questi mesi, a esprimere dolore e rabbia. Indignazione civile, soprattutto.

Ernesto Scelza

Ernesto Scelza, laureato in Filosofia e docente di Storia, è stato leader del Sessantotto e tra i fondatori del manifesto. È stato esponente della Nuova sinistra negli anni Settanta. Giornalista, è stato redattore del settimanale Dossier Sud diretto da Giò Marrazzo, videdirettore di SalernoseraRadio e SalernoseraTv, collegate a Network nazionali, ha collaborato con Michele Santoro a Raitre. Ha collaborato con Gazzetta di Salerno, diretta da Antonio Bottiglieri. Ha operato nel settore commercio con l’estero al Porto di Salerno, ha diretto il Centro Sociale di Salerno facendone un centro di attività culturali e di iniziative sociali. Eletto consigliere provinciale con il Pds e i Ds, ha retto la delega nel settore della cooperazione internazionale e dell’immigrazione. È stato presidente della Consulta provinciale degli immigrati e delle loro famiglie e responsabile dell’Ufficio Pace della Provincia. Portavoce nazionale di Assopace, membro della Presidenza del Coordinamento nazionale degli Enti locali per la pace e i diritti umani e del direttivo nazionale della Tavola della Pace, tra gli organizzatori della Marcia per la pace Perugia-Assisi. Operatore culturale, ha promosso numerose manifestazioni di approfondimento e dibattito politico-culturale. Ha organizzato i Forum internazionali sull’Iraq, l’Afghanistan, il Libano e il Medio Oriente. Ha fatto parte di numerose missioni internazionali di pace in Palestina, Libano, Iraq e nell’Africa sub sahariana. Da anni è impegnato a diffondere tra le giovani generazioni i contenuti e i valori della Costituzione italiana e i fondamenti della storia repubblicana. Ha pubblicato e curato volumi di politica e storia contemporanea e di politica internazionale.

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