Ven. Lug 19th, 2019

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La politica ridotta a puro show: Berlusconi in onda senza rete

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L'ex premier nel salotto di Giletti e al Tgcom24. Strategia presenzialista censurata dall'Agcom

L’offensiva mediatica di Silvio Berlusconi non si ferma, nonostante il divieto alle apparizioni dei politici in periodo festivo decretato dall’Agcom. Le incursioni radiofoniche e televisive (sul circuito nazionale e locale) lo terranno impegnato anche alla vigilia di Natale. Il Cavaliere, che resterà nel week end a Roma per registrare altre apparizioni sul piccolo schermo e tenere contatti per costruire una nuova coalizione di centrodestra con la Lega, ha parlato oggi, alle 18,30, ai microfoni di “Studio Aperto”. Domani, invece, raccontano a palazzo Grazioli, l’ex premier sarà impegnato in un doppio appuntamento in tv per “controbilanciare” la conferenza stampa di fine anno di Mario Monti (prevista alle 11): alle 15 Berlusconi sarà ospite in diretta a “L’Arena” di Massimo Giletti su Rai uno e verrà intervistato da Alessandro Banfi nello spazio di approfondimento di Tgcom 24 (la trasmissione è stata registrata nei giorni scorsi e andrà in onda dalle 14.30 alle 15). Già domani sera il Cav dovrebbe far rientro a Milano, perchè lunedì ha in programma un’altra “ospitata tv” su Mediaset. Interromperà il tour de force elettorale solo il 25 dicembre, quando trascorrerà il Natale in famiglia a Villa San Martino: come ogni anno, Berlusconi farà una tavolata con figli e nipoti, ma non è dato sapere se ci sarà anche la neofidanzata Francesce Pascale. La “maratona televisiva”, a quanto si apprende, riprenderà il 26: il leader pidiellino potrebbe collegarsi telefonicamente con Amelia per un saluto alla “Comunità incontro” di don Pierino Gelmini, mentre il 27 starebbe pensando di fare un blitz alla trasmissione “Uno Mattina”.
«Bene ha fatto il segretario dell’Usigrai Vittorio Di Trapani a lanciare l’allarme sulla ondata berlusconiana che ha ormai invaso la Rai. Non ci riferiamo tanto ai tg, quanto ad una campagna programmata e pianificata di occupazione dei contenitori, campagna annunciata e puntualmente realizzata». Lo afferma Giuseppe Giulietti, che aggiunge: «I richiami dell’Agcom e quelli del gruppo dirigente della Rai assomigliano a quelli di un vigile che rileva l’infrazione, ma tiene sempre in tasca la multa, che,in questo caso, significa parita’ negli accessi e immediata riequilibrio, soprattutto a danno delle forze minori ormai letteralmente oscurate e cancellate». «Dal momento che in Italia nessuno sembra in grado di fare l’arbitro – aggiunge Giulietti – oggi stesso chiederemo alle agenzie internazionali di ricondurre l’Italia nei “parametri europei”. Quanto ai dati forniti da Berlusconi sulla sua presunta assenza dal video, invitiamo formalmente l’Autorità di garanzia a dare tutte le cifre relative all’ultimo anno con particolare riferimento al cosiddetto “Tempo di antenna”, unico che consente davvero di comprendere l’esposizione mediatica di ciascun soggetto», conclude Giulietti.

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