Mar. Lug 23rd, 2019

I Confronti

Inserto di SalernoSera

«La politica spieghi agli italiani il perché di tanti sacrifici»

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Lezione di Sàntolo Cannavale sulla crisi economica, promossa in collaborazione con IConfronti
Foto di Roberto Cascone

Spread, debito pubblico, crescita, sviluppo, pil, ftse mib…
Di questi temi di economia oramai diventati di uso comune si è parlato ieri sera nel corso dell’incontro “Tra elezioni primarie e secondarie: appunti di economia”.
Nel corso dell’incontro il relatore Sàntolo Cannavale ha illustrato all’attenta platea presente alcune delle principali tematiche che sono alla base dell’economia ma che costituiscono anche argomento di dibattito politico e che sono fondamenti anche dell’informazione generalista.
L’attenzione di Cannavale si è incentrata prima sul caso delle acciaierie in Italia, passando per la crisi del gruppo di cui fa parte la Lucchini fino ai temi di scottante attualità che riguardano l’Ilva di Taranto. “L’economia italiana anche nel settore siderurgico – ha rimarcato il relatore – è messa a dura prova dall’avvento di nuovi competitor del mercato che vengono prevalentemente dalla Cina”.
«I cinesi – ha sostenuto Cannavale – oramai sono entrati anche nel mercato della siderurgia e riescono a produrre a prezzi molto più bassi rispetto ai nostri. Il problema della salute a Taranto, che è un problema molto serio, non ha influito direttamente sull’attuale situazione dell’Ilva. Il problema concreto è che anche il mercato della siderurgia risente della presenza di competitor come i cinesi che producono gli stessi materiali a un prezzo ridotto». Il prezzo più basso della manodopera e il fatto che le aziende in Cina non siano costrette ad adeguarsi a particolari normative ambientali costituisce un vantaggio a favore del popolo orientale e consente loro di vendere sul mercato gli stessi prodotti a un prezzo ridotto.
La parte restante del dibattito – moderato da Barbara Ruggiero e con la presentazione di Alfredo Salucci – si è incentrata sulla crisi economica globale, con l’attenzione puntata verso l’Italia, senza mancare dei riferimenti anche agli Stati Uniti d’America.
E allora via libera alle argomentazioni sullo spread, sul debito pubblico, sul prodotto interno lordo, sulle possibilità di crescita e su quelle di sanare i debiti del nostro Paese, passando per qualche proposta formulata o da formulare a Palazzo Chigi. Come per esempio quella dell’imposta sulla patrimoniale, che qualche mese fa Cannavale decise di promuovere anche in un intervento che ospitammo sul nostro blog. Non sono mancati i riferimenti ai cosiddetti movimenti di decrescita felice e alla loro filosofia.
Tra elezioni primarie e secondarie, che ci apprestiamo a vivere, alla luce di quanto accaduto, politicamente parlando, nei giorni scorsi, diventa importante parlare di economia per capire il destino cui sta andando incontro il nostro Paese e proporre, per quanto possibile, soluzioni alla crisi economica che attanaglia e stringe nella morsa l’Italia intera.
Ma di una cosa Cannavale si è detto convinto: «I politici devono capire l’importanza del dialogo anche se chiedono sacrifici: devono dialogare con i cittadini e spiegare loro l’importanza di determinati provvedimenti. Solo così potremo uscire da un periodo di crisi come quello che stiamo attraversando e contare sulla fattiva collaborazione dei cittadini».
L’incontro è stato organizzato da “I Confronti”, dall’Associazione Amdot (Associazione Malati d’organo e trapiantati), da “I Martedì Culturali”, dall’Informagiovani del comune di Nocera Inferiore, da Il Museo Grasso di Pompei, dal Caffè letterario Nocerino, dal mensile “Il pensiero libero” e dall’Accademia Italiana “Terre del Vesuvio”.

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