La portoghese Borges lascia i giochi perché incinta

La portoghese Borges lascia i giochi perché incinta

Ha scatenato un putiferio in Portogallo la decisione di mollare all’improvviso i Giochi Olimpici di Londra 2012 presa da Carolina Borges (nella foto), 33enne velista specialista della classe RS:X, meglio nota come windsurf: l’atleta ha infatti informato del suo proposito il Comitato Olimpico lusitano soltanto con un candido messaggio via e-mail, nel quale annunciava di aver deciso di rinunciare alle regate perchè incinta di tre mesi. «Sono rattristata», ha poi spiegato Borges al quotidiano sportivo ‘A Bola’, «ma immaginatevi che cosa sarebbe potuto succedere se mi fossi rotta qualcosa». Poi Carolina se l’è presa con le autorità olimpiche portoghesi da cui, a sentire lei, «mai ho ricevuto un qualche sussidio né sostegno morale». Quindi, ha denunciato, «ho deciso di lasciare perchè non avevo alcun appoggio. Se lo avessi avuto da parte di un allenatore, le cose sarebbero state diverse, e avrei preso il rischio di gareggiare», è stato l’affondo. La replica è stata un’accusa di “falsità” bell’e buona, giacché Carolina «ci ha deliberatamente nascosto la sua gravidanza». Non solo: la fuggiasca sarebbe pure bugiarda poiché un tecnico lo avrebbe avuto sì, sebbene in comune con altri compagni, e in più avrebbe ricevuto i debiti finanziamenti per la preparazione ai Giochi londinesi, per quanto giunti in ritardo. Anche quest’ultima circostanza sarebbe però da imputare alla diretta interessata, si legge in un comunicato: aveva fornito estremi bancari sbagliati. «Quindi – conclude la nota – non c’è niente che si possa imputare alla spedizione olimpica portoghese». Forse una tale asprezza di toni deriva anche dal fatto che Carolina, in realtà, è nata in Brasile, e fu per il Paese di origine che regatò ad Atene 2004. Poi cambiò nazionalità, ma in Portogallo si fa comunque vedere ben poco: vive infatti a Miami, dove è sposata con il collega statunitense Mark Mendelblat, lui pure presente a Londra per gareggiare nella classe Star. Mal che vada, l’intraprendente Borges potrebbe dunque cambiare di nuovo bandiera. Sarebbe la terza volta…».

redazioneIconfronti

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