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La promessa: in Campania 500 assunzioni nella sanità

La promessa: in Campania 500 assunzioni nella sanità

Nel 2009 il disavanzo della sanità in Campania era pari a 773 milioni di euro; l’anno successivo è sceso a 492 milioni mentre nel 2011 si è certificato un passivo di circa 250 milioni; la sfida è ora chiudere il 2012 in pareggio. Questo consentirebbe di mettere fine al commissariamento e inoltre di sbloccare il blocco delle assunzioni in sanità. Ai tecnici dei ministeri dell’Economia e della Salute è stato dimostrato che l’assunzione di nuovi dipendenti non comporta spese aggiuntive. Ecco l’esempio della Campania: nel 2011 la spesa per gli stipendi degli operatori sanitari ha toccato i 3 miliardi e 68 milioni. L’anno prima erano stati sborsati 178 milioni in più. Per effetto del blocco del turn over in servizio ci sono circa 10mila dipendenti in meno, ma i costi del personale continuano ad essere alti. Il problema, spiegano gli esperti, è che ormai gli organici di aziende sanitarie e ospedaliere sono sottodimensionati rispetto al fabbisogno e allora i dipendenti sono costretti a colmare i troppi vuoti creatisi. Per tutti questi motivi ieri, in commissione Affari sociali della Camera è arrivato il via libera ad un emendamento al decreto salute che la Regione Campania invocava da tempo: la norma prevede una deroga del 20 per cento al blocco del turn over sul personale nelle Regioni sottoposte a piano di rientro dal deficit della sanità. Se il correttivo verrà approvato in aula, ma l’esecutivo al momento non nasconde perplessità sulla prosecuzione dell’iter, si potranno avviare in tempi rapidi le procedure per i concorsi che riguarderanno medici, infermieri e personale tecnico-amministrativo. Subito si potrebbero ottenere 500 assunzioni ma con l’obiettivo di raggiungere quota mille in pochi mesi.
Tutte figure di cui c’è grande bisogno da quando nel 2007 è iniziato il blocco delle assunzioni per effetto dell’indebitamento accumulato in passato. Una quota dei posti, inoltre, verrà riservata ai precari.
La condizione fondamentale per procedere con le assunzioni è aver avviato un percorso virtuoso.
Sulla questione sanità in Campania interviene anche il presidente della Regione, Stefano Caldoro: «Sulla manovra non abbiamo ancora notizie chiare o documenti ufficiali. Ulteriori tagli in sanità non sarebbero sostenibili, siamo a un livello limite. Sulla sanità bisogna essere molto attenti. Più incoraggiante la questione legata ai trasporti perché non dovrebbero esserci ulteriori tagli». Queste le parole del Governatore a Tgcom24.

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Commenti (1)

  • michele

    Io assumerei 500 Carabinieri ed Ispettori per il controllo della sanità campana in cui la corruzione e la speculazione hanno preso il sopravvento.
    Bisogna fare qualcosa per salvare e rendere il servizio della sanità pubblica efficiente. Più prevenzione aumentare le tasse per le sigarette fino al 200% può essere una soluzione per evitare tanti casi di cancro e quindi risparmio sanitario…oltre all’alcol principale causa di incidenti automobilistici con morti e feriti oltre che l’alcol è causa patologie gravi quali infarto, Più sicurezza sul lavoro. Tutto questo è solo un’inizio per dare alla sanità pubblica più efficienza e meno spesa allo stato e al cittadino. Ed inoltre combattere contro l’assenteismo, la corruzione, e le doppie professioni camici bianche che spesso rubano allo stato per i loro interessi a fini privati.
    Questo tutti lo sanno ed è più che chiaro. Assicurazioni, spese ticket insostenibili, spese di medicinali e visite ed esami è più che giustificato quando la sanità è corrotta a tal punto come quella della Campania di cui si leggono i commenti. Certo questo è un fenomeno che esiste in tutta Italia. Monti ha mille volte ragione a questo punto è meglio PRIVATIZZARE! TROPPA CORRUZIONE, TROPPA TUTELA DEI LAVORATORI CHE APPROFITTANO DELLA SANITA’, TROPPO CLIENTELISMO E ACCESSI CLIENTELARI IN VISITE, PRENOTAZIONI, ED AGEVOLAZIONI DI OGNI TIPO. ED INOLTRE I CONVENZIONATI CHE SONO UN NUOVO SERBATOIO DI CORRUZIONE CHE STA’ DISGREGANDO L’INTERO SISTEMA CON SPESE NON GESTIBILI. Se non facciamo adesso qualcosa per eliminare gli sprechi ed il personale corrotto, assenteista e nullafacente la sanità statale morirà.
    Io che lavoro a Napoli vi posso dire che di per se la sanità statale è già privata visto che molti medici oltre alle visite di prenotazione hanno i loro clienti privati che vanno e vengono soltanto che in questo caso si tratta di abusi del luogo pubblico, ma farglielo capire è impossibile perchè svolgono funzioni che in maniera abusiva riempiono le loro tasche. Ecco il serbatoio della speculazione e della corruzione con uso delle apparecchiature del materiale e quant’altro possa essere di guadagno e di risparmio nella loro attività professionale. Dunque sicuramente Monti deve cambiare qualcosa se si vuole mettere davvero un pochino di ordine alle truffe allo stato.

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