La Provincia di Napoli deve tagliare 46 milioni di euro entro gennaio

La Provincia di Napoli dovrà ridurre la spesa di 46 milioni di euro entro la fine dell’anno. La fine del 2012, a cui mancano solo due mesi per terminare. Si tratta di una drastica riduzione se si considera che il bilancio dell’ente napoletano si aggira intorno ai 500 milioni. L’alternativa è lo sforamento del patto di stabilità che però si trasformerebbe in un boomerang terribile: in questo caso, infatti, nel 2013 i tagli salirebbero a 92 milioni, accompagnati da un lungo elenco di penalizzazioni. Sono due le misure che l’ente potrà applicare: procedere effettivamente alla riduzione di tutte le indennità del personale e degli organi politici, spalmando in questo modo i sacrifici su tutti oppure intervenire sui servizi, già messi a rischio dalla crisi economica e dalla riduzione dei trasferimenti statali. La terza via è appunto quella di autorizzare lo sforamento del patto ma secondo gli esperti sarebbe un rimedio peggiore del male.
La provincia aveva già subito un taglio per circa 26 milioni dal governo centrale. La giunta per far fronte a questi nuovi impegni aveva ridotto i costi delle aziende partecipate, gli stipendi dei dirigenti e i fitti passivi. Poi è arrivata un’altra doccia fredda: nella lista delle spese da azzerare sono stati inseriti anche i fondi stanziati per i rifiuti (110 milioni) e quelli per lavoratori socialmente utili ed ex detenuti (44 milioni). Da qui la decisione dell’assessore al bilancio Serao di gettare la spugna e dimettersi dopo aver tentato invano di far quadrare i conti proponendo la riduzione del 10 per cento degli stipendi di assessori, funzionari e dipendenti delle società miste. Non si esclude nulla, neppure un accorato appello al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Si preannuncia difficile, insomma, l’anno di transizione che porterà allo scioglimento della Provincia e all’istituzione della Città metropolitana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *