La Rcs va sotto di mezzo miliardo. Ricapitalizzazione problematica

La Rcs va sotto di mezzo miliardo. Ricapitalizzazione problematica

sede_CorrieredellaSeraRcs in rosso di mezzo miliardo nel 2012. Nel corso della riunione del Consiglio di Amministrazione di Rcs Mediagroup di ieri sera, è stato deciso l’avvio dell’opera di rifinanziamento del debito bancario e la ricapitalizzazione della società per complessivi 600 milioni di euro. Per le condizioni dell’aumento di capitale, però, sarà necessario un nuovo consiglio, convocato il prossimo 28 aprile.
La nota inviata a fine riunione dice che «l’aggravarsi della situazione di sfavorevole congiuntura generale e di profonda trasformazione dell’editoria ha condizionato e continua a riflettersi significativamente sui risultati del Gruppo, richiedendo una rapida implementazione del Piano per lo Sviluppo 2013-2015, precedentemente approvato. In tale contesto e a supporto degli obiettivi del Piano per lo Sviluppo è stata approvata l’operazione di rifinanziamento per 575 milioni di euro del debito bancario in scadenza, con la sottoscrizione di un term sheet con le banche creditrici che vincola l’erogazione del finanziamento all’effettiva sottoscrizione e liberazione dell’aumento di capitale – per un importo di almeno 400 milioni di euro ed è stato approvato lo schema della proposta di ricapitalizzazione della società per massimi 600 milioni di euro».
Il consiglio, lungo e complesso (sarebbe durato oltre cinque ore), aveva un iter molto impegnativo ed è stato caratterizzato dalle dimissioni di Paolo Merloni, in dissenso sulle scelte effettuate in merito al piano finanziario e sulle modalità di aumento del capitale, considerato troppo punitivo per gli azionisti. Merloni, la cui finanziaria detiene circa il 2% del gruppo editoriale, pare abbia lasciato la riunione a metà lavori. La famiglia Merloni pare avesse già fatto sapere di non essere intenzionata a partecipare al previsto aumento di capitale.

Barruggi

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