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La Repubblica testata leader per interazioni coi social network

La Repubblica testata leader per interazioni coi social network
di Barbara Ruggiero

comment_tastieraAi giorni d’oggi l’informazione viaggia anche sui social media. Per le principali testate giornalistiche italiane è importante sì fare informazione, ma anche rapportarsi con i propri lettori tramite Facebook e Twitter. I social media costituiscono un’opportunitĂ  per i giornali di interagire con i lettori e allo stesso tempo costituiscono un ottimo veicolo per diffondere il proprio prodotto.
Per capire come le principali testate quotidiane italiane si rapportano ai lettori sui principali social media, Blogmeter ha condotto una ricerca presentata durante il recente Festival Internazionale di Giornalismo di Perugia.
Blogmeter, grazie al suo strumento di analisi Social Analytics, ha rilevato ben 11,5 milioni di interazioni, sviluppate da 56 pagine Facebook e 38 account Twitter delle maggiori testate giornalistiche italiane nei primi tre mesi dell’anno. Insomma, una vera e propria ricerca con fondamenti specifici per scoprire quale delle testate giornalistiche è leader della comunicazione anche attraverso i social media. In cima alla classifica dei leader ci sono La Repubblica, Il Fatto Quotidiano, Fanpage.it e Leggo. Seguono a distanza il Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport.
La Repubblica stacca tutti per quantità di interazioni: sono circa 5 milioni quelle suscitate in 3 mesi, mentre il Fatto Quotidiano si ferma a 2 milioni. Promettente anche la posizione de Il Messaggero, Il Giornale, Libero, The Huffington Post, che riescono a coinvolgere i propri lettori. La maggior parte delle testate, però, è in forte ritardo sia in fermini di fan e follower sui social network, sia in termini di coinvolgimento.
Su Twitter, i media meglio posizionati per follower e mention (retweet, citazioni spontanee e reply) sono La Repubblica che ha oltre 800.000 follower e circa 207.000 menzioni in tre mesi; Il Corriere della Sera, Il Fatto Quotidiano, La Stampa, Il Sole 24 Ore, La Gazzetta dello Sport e Il Post. Hanno un numero di citazioni superiori alla media anche Linkiesta e Fanpage.it.
Ciò che paga di piĂą è la pratica del live twitting, l’aggiornamento in diretta via Twitter su determinate tematiche, e l’uso degli hashtag specifici in occasione di eventi importanti.
«Rispetto allo scorso anno emerge una maggiore presa di coscienza dell’importanza dei social media – sostiene Vincenzo Cosenza, social media strategist di Blogmeter e curatore della ricerca – anche se l’utilizzo è meramente strumentale a veicolare traffico sul sito web principale. Scarso l’uso di tecniche di coinvolgimento del lettore: i link puri e semplici vengono preferiti alle foto, che però risultano essere piĂą apprezzate dai lettori. In definitiva si usano ancora i social media come ”nuove edicole”, senza una cura del contenuto postato su Facebook e Twitter, nè del dialogo con fan e follower. Eppure l’attenzione alla community potrebbe rivelarsi molto importante nel lungo periodo, per fidelizzare i lettori e stimolarli, eventualmente, ad acquistare contenuti di qualità».

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© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

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