La salute? Solo in un ambiente sano

La salute? Solo in un ambiente sano
di Michele Santangelo

medic unoIl 29 agosto 2015, presso il Centro di Educazione Ambientale di  Gorga, nel comune di Stio (SA), si è tenuta la XIVa  edizione del Convegno Medico annuale “AMBIENTE ALIMENTAZIONE E SALUTE”, indetto dall’ Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Salerno, con la fattiva collaborazione dei Dottori Mario Infante e Natalino Barbato, primario pneumologo dell’ ospedale Da Procida di Salerno, con il supporto organizzativo e logistico del Centro Studi Camillo Valio di Gorga e la compartecipazione del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano e degli Alburni.
Il convegno, destinato all’aggiornamento della classe medica delle ASL salernitane e campane, è nato quattordici anni fa su iniziativa del noto clinico endocrinologo, il Dott. Mario Infante, originario di Gorga, che vive ed esercita la professione a Salerno, ed è andato di anno in anno crescendo, fino a diventare di rilievo nazionale. Ha visto la partecipazione di oltre cento medici provenienti da tutta la regione; è accreditato dal Ministero della Salute, ragion per cui ai partecipanti sono stati riconosciuti anche i crediti ECM. Si è svolto presso l’ Aula magna del Centro di Educazione Ambientale di Gorga.
L’edizione di quest’ anno, all’interno del grande contenitore, “AMBIENTE ALIMENTAZIONE E SALUTE”, riguardante le ormai strette e scientificamente dimostrate relazioni tra le caratteristiche ambientali del territorio, la natura dei cibi consumati e la salute umana, ha affrontato il seguente tema: Rifiuti tossici, polveri sottili, radiazioni ionizzanti ed elettromagnetiche, additivi alimentari, pesticidi in agricoltura, antibiotici ed ormoni in zootecnia e loro ruolo nella cancerogenesi. Come appare subito evidente, si tratta di argomento di grandissima attualità nazionale e specialmente  campana, in considerazione delle ben note vicende legate alla  “terra dei fuochi” che, peraltro, è solo la punta dell’iceberg di un problema presente in molti altri posti.

Alle relazioni raccolte in due sessioni, dalle ore 9 di mattina fino alle ore 14, moderate rispettivamente dai dottori Natalino Barbato, L. Di Gregorio, medico di Medicina generale, e Raffaele Rotunno, Primario Cardiologo dell’ Ospedale di Roccadaspide, e tenute da illustri studiosi è seguito un ampio dibattito che ha mostrato il grande interesse suscitato in tutti i partecipanti. Sono stati trattati argomenti di innegabile valore scientifico, a partire dalle radiazioni ionizzanti ed elettromagnetiche, ad opera del Prof. E. Venosi dell’Università di Padova,  i rifiuti tossici e le polveri sottili, i cibi spazzatura e transgenici, le malattie correlate all’inquinamento ed un nuovissimo campo di indagine, portato avanti da un noto medico salernitano, il Dottor Luigi Montano,  e riguardante l’impatto ambientale ed alimentare sulla fertilità maschile, con una particolare sottolineatura sulle prospettive demografiche future correlate al problema.

Un momento del Convegno medico di Stio
Un momento del Convegno medico di Stio

I lavori sono stati aperti dal Dottor B. Ravera, Presidente dell’Ordine dei Medici di Salerno, il quale, chiudendo il convegno, ha sottolineato il fondamentale coinvolgimento professionale, nonché la grande responsabilità morale della classe medica in generale, nell’opera di educazione sanitaria delle popolazioni a loro affidate come condizione primaria di prevenzione delle malattie. Non ha mancato di sottolineare, anche con una punta polemica, l’ assenza in questo campo, del mondo della scuola, più volte sollecitato a livello di dirigenti centrali ad intraprendere iniziative comuni di sensibilizzazione della popolazione scolastica, verso le tante problematiche legate all’educazione sanitaria.

 

redazioneIconfronti

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