La sfilata del Columbus Day non conosce austerity

La sfilata del Columbus Day non conosce austerity
di Vincenzo Pascale (da N.Y. City)

New York ha celebrato l’annuale Columbus Day Parade. Un evento molto sentito dalla comunità italiana ed italoamericana della Tri State Area (la vasta area urbana di New York che comprende anche gli Stati del New Jersey e del Connecticut). Lungo la famosa Fifth Avenue sfilano migliaia di italiani ed invitati, orgogliosi del loro retaggio culturale. Istituita da Franklin Delano Roosevelt a metà degli anni 30 per assicurarsi il voto, determinante, degli italiani perla vittoria nel terzo mandato elettorale. La parata del Columbus Day è diventata una vera cerimonia istituzionale tra le parate etniche della città di New York. Trasmessa in diretta televisiva dalla Channel 4, attrae migliaia di spettatori e curiosi che si accalcano sulla Fifth Avenue per vedere sfilare sia personaggi famosi e dignitari italoamericani sia i gioielli del Made in Italy: dalle Ferrari alle Lamborghini alla italoamericana nuova FIAT 500. Questo anno la parata è stata aperta dal Grand Marshall (il festeggiato di turno) Mario Gabelli un italoamericano tra i grandi attori di Wall Street. A lui è intitolata una Business School. Al seguito della parata il sindaco di New York, Mike Bloomberg, il governatore Andrew Cuomo ed una vasta delegazione di politici italoamericani della Tri State Area. Dall’Italia sono arrivati diversi “dignitari” e politici con un solido legame comunitario con la folta schiera di italiani residenti nella grande area di New York. Tra di essi il sindaco di Padula, città che diede i natali a Joe Petrosino, uno dei più famosi detective d’America, ancora molto celebrato. Da Salerno l’assessore all’Ambiente della Provincia Adriano Bellacosa e vari sindaci di paesi della Sicilia.La parata è il momento clou di un lungo weekend celebrativo che comprende il sabato sera la cena al Waldorf Astoria, l’Hotel dei presidenti USA, alla quale partecipano oltre mille invitati. La domenica si celebrano le parate locali, a Brooklyn, al Queens ed al Bronx, il lunedì la grande parata di Manhattan preceduta dalla messa in italiano nella cattedrale di San Patrick officiate dal cardinal di New York, Tim Dolan. Insomma un lungo weekend celebrativo di una comunità ormai totalmente assimilata che i nuovi media hanno ancor di più avvicinato all’Italia.

redazioneIconfronti

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