La stampa straniera: voto schizofrenico, Euro a rischio

La stampa straniera: voto schizofrenico, Euro a rischio

bildIngovernabilità, fratture, divisioni, impasse, stallo. Ma anche timori per l’Euro. La fotografia del nostro Paese all’indomani delle elezioni viene direttamente dalla stampa straniera che questa mattina scrive dell’esito della tornata elettorale in Italia.
«Frattura all’italiana» titola “Liberation” che aggiunge: «con una sinistra vittoriosa di misura alla Camera dei Deputati e senza maggioranza al Senato, l’Italia si trova ad essere ancora una volta fragile e ingovernabile». Simile il commento del francese “Le Figaro”: «Elezioni italiane: minaccia di un blocco politico». «Gli italiani – aggiunge il quotidiano francese – hanno espresso il loro malcontento nei confronti dei partiti tradizionali e dell’Europa, senza far emergere una maggioranza».
La BBC parla di voto di protesta, titolando: «Elezioni italiane: stallo dopo il voto di protesta». Per il “Guardian”, «Le elezioni italiane provocano nuovi timori per l’Euro» che aggiunge: l’Italia «rischia di far piombare la zona Euro nel caos».
Stallo politico per il Financial Times che titola: «L’Italia si prepara allo stallo politico».
«Bersani vince alla Camera ma il blocco al senato rende l’Italia ingovernabile» – scrive lo spagnolo “El Mundo”. Per “El Pais” «Berlusconi e l’antipolitica di Grillo avvicinano l’Italia all’ingovernabilità. Per il quotidiano spagnolo, «la risurrezione di Silvio Berlusconi e l’irruzione dell’antipolitica di Beppe Grillo hanno segnato i risultati delle elezioni politiche italiane e lasciano un Paese in profonda crisi politica senza la possibilità di formare un governo stabile».
La Frankfurter Allgemeine Zeitung scrive: «L’Italia rischia il blocco politico. Forse dovrà tornare presto alle urne». «Non è affatto chiaro come potrebbe configurarsi il governo, visto che un esecutivo stabile deve avere una maggioranza in entrambe le Camere per poter portare a termine le leggi».
La tedesca “Bild” titola in italiano: «Grande confusione» e aggiunge «Chi detiene il potere nella Bella Italia?». «Dopo le elezioni “grande confusione” governa il Paese. Il voto ha determinato una situazione di stallo politico» – scrive il quotidiano tedesco che fotografa un Paese «sull’orlo dell’ingovernabilità».
Il Die Welt titola: «Gli italiani dicono “Basta all’Europa». «Dopo il voto italiano ci sono chiari vincitori e sconfitti ma non c’è un governo chiaro. I vincitori si chiamano Silvio Berlusconi e Beppe Grillo, gli sconfitti Pierluigi Bersani e Mario Monti, per i quali Berlino e Bruxelles speravano una maggioranza stabile».
Per la Sueddeutsche Zeitung in Italia «Governano populismo, urla e bugie».
Il New York Times on line titola: «Il voto diviso manda un messaggio chiaro in Italia: no all’austerity» e aggiunge: «In un voto caratterizzato dalla rabbia degli elettori e da una bassa affluenza alle urne, gli esperti affermano che lo scenario migliore sarebbe una coalizione instabile che esporrebbe di nuovo l’Italia e l’eurozona alle turbolenze di mercato».
Il “Wall Street Journal”, invece, sottolinea l’impatto elettorale sotto il punto di vista economico: «Il voto caotico italiano – titola nella sua edizione europea online – agita il mondo dei mercati». «Gli elettori hanno consegnato uno stallo politico che potrebbe fare tremare ancora una volta la stabilita’ finanziaria dell’Europa».

Barruggi

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