Gio. Giu 20th, 2019

I Confronti

Inserto di SalernoSera

La stella di Monti non brilla più, il premier contestato alla Bocconi

2 min read
Tafferugli all’ingresso della Bocconi mentre il presidente del Consiglio partecipava a un incontro

Hanno anche insultato il premier Mario Monti dandogli del “macellaio” i manifestanti che oggi pomeriggio hanno inscenato una protesta con tafferugli davanti all’ingresso della Bocconi mentre il presidente del Consiglio partecipava a un incontro. I giovani, in gran parte dei centri sociali come il Cantiere hanno contestato Monti e l’operato del suo Governo anche con una serie di cori. Hanno urlato, tra l’altro, «Monti macellaio, tira fuori i soldi», «basta austerity, i soldi subito». Qualcuno ha fatto anche riferimento al lancio del lacrimogeno dal ministero a Roma avvenuto tre giorni fa. La manifestazione anti-Monti si è conclusa pochi minuti prima delle 18: circa duecento giovani antagonisti dall’università Bocconi hanno raggiunto in corteo corso di Porta Romana, dove si sono sciolti dopo qualche minuto di presidio entrando in metropolitana alla fermata di Crocetta. I manifestanti a un certo punto sono anche risaliti dalla fermata della metropolitana perché si era sparsa la voce che un loro compagno era stato fermato dalla polizia, quando poi hanno capito che il giovane era stato fermato solo per essere identificato e immediatamente rilasciato sono tornati nella metro. I giovani si erano ritrovati inizialmente sotto l’ateneo privato in due diversi gruppi per protestare contro la presenza a un convegno del premier Mario Monti. I due gruppi si erano uniti e avevano cercato di sfondare il cordone delle forze dell’ordine messo a protezione di via Sarfatti all’angolo con via Bocconi ed erano nati dei tafferugli con lancio di uova piene di vernice, ortaggi e fumogeni e grossi petardi a cui poliziotti e carabinieri hanno risposto con qualche manganellata. Un primo bilancio degli incidenti è di due poliziotti del reparto Mobile e un funzionario della Digos contusi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *