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La vita felice del ‘NonpiùCavaliere’ Berlusconi Silvio

La vita felice del ‘NonpiùCavaliere’ Berlusconi Silvio
di Ernesto Scelza
Ernesto Scelza

Ernesto Scelza

Quanto lontani i giorni spensierati del ‘NonpiùCav’. Quanto lontane le estati a Villa Certosa, con schiere di veline, ‘escort’, allegri buontemponi, politici ‘amici’ e amici degli ‘amici’, strimpellate di Apicella. Insomma, tutta la corte dei miracoli dell’Italia ‘da bere’ o già ‘bevuta’. E poi: le eruzioni del finto vulcano, il giro nelle foreste di piante tropicali “mai viste in Occidente”. Questa estate Berlusconi Silvio è impegnato a difendersi in alcuni processi che lo vedono imputato o già condannato in primo grado. Il processo d’appello per il ‘caso Ruby’ avanti a tutti. È in corso, e il Sostituto Procuratore Pietro De Petris ha già chiesto la conferma della condanna di primo grado: “sette anni e interdizione perpetua dai pubblici uffici per concussione e prostituzione minorile”. De Petris ha anche affermato che “il dibattimento deve essere serio, rapidissimo e in punta di diritto”. Nessun “circo mediatico”. Ma il processo più rilevante per mettere allo scoperto il modo del governo di Berlusconi Silvio è quello di Napoli per la compravendita di senatori. Per questo reato è stato già condannato con patteggiamento l’ex senatore dell’Idv Sergio De Gregorio, che ha ammesso di aver ricevuto 3 milioni di Euro per votare contro il Governo Prodi, determinandone la caduta dopo le elezioni del 2006. A trasferire il denaro, per conto del Berlusconi, Valter Lavitola, suo faccendiere e sodale, che ha dichiarato: “Anche ammesso abbia effettuato i pagamenti, ero inconsapevole”. E sempre per tramite di Lavitola il Berlusconi avrebbe pagato Gianpaolo Tarantini per mentire sulle ‘escort’ portate nelle sue residenze. La Procura di Bari lo ha rinviato a giudizio. Ci chiediamo: dove troverà il tempo per riformare il Paese e darci una nuova Costituzione? Come riuscirà a farlo, il ‘Padre della Patria’ Berlusconi Silvio?

Informazioni sull'Autore

Ernesto Scelza, laureato in Filosofia e docente di Storia, è stato leader del Sessantotto e tra i fondatori del manifesto. È stato esponente della Nuova sinistra negli anni Settanta. Giornalista, è stato redattore del settimanale Dossier Sud diretto da Giò Marrazzo, videdirettore di SalernoseraRadio e SalernoseraTv, collegate a Network nazionali, ha collaborato con Michele Santoro a Raitre. Ha collaborato con Gazzetta di Salerno, diretta da Antonio Bottiglieri. Ha operato nel settore commercio con l’estero al Porto di Salerno, ha diretto il Centro Sociale di Salerno facendone un centro di attività culturali e di iniziative sociali. Eletto consigliere provinciale con il Pds e i Ds, ha retto la delega nel settore della cooperazione internazionale e dell’immigrazione. È stato presidente della Consulta provinciale degli immigrati e delle loro famiglie e responsabile dell’Ufficio Pace della Provincia. Portavoce nazionale di Assopace, membro della Presidenza del Coordinamento nazionale degli Enti locali per la pace e i diritti umani e del direttivo nazionale della Tavola della Pace, tra gli organizzatori della Marcia per la pace Perugia-Assisi. Operatore culturale, ha promosso numerose manifestazioni di approfondimento e dibattito politico-culturale. Ha organizzato i Forum internazionali sull’Iraq, l’Afghanistan, il Libano e il Medio Oriente. Ha fatto parte di numerose missioni internazionali di pace in Palestina, Libano, Iraq e nell’Africa sub sahariana. Da anni è impegnato a diffondere tra le giovani generazioni i contenuti e i valori della Costituzione italiana e i fondamenti della storia repubblicana. Ha pubblicato e curato volumi di politica e storia contemporanea e di politica internazionale.

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