Ven. Ago 23rd, 2019

I Confronti

Inserto di SalernoSera

L’arte della lungimiranza

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di Nicoletta Tancredi
di Nicoletta Tancredi

ME5513_FIABE-ROCK-I-TRE-PORCELLINISiam tre piccoli porcellin, siamo tre fratellin…
Mentre rassetto in cucina, vado canticchiando questa canzone. Sarà che stamattina abbiamo letto la favoletta dei tre porcellini. Che poi – commento ad alta voce – i tre porcellini potreste essere voi, Paola, Camilla e Sandra.
Sandra gattona, ignara di quello che ho detto.
Camilla, come faceva stamattina, va avanti e indietro, si avvicina e si allontana, passa, ti guarda, ascolta e scappa.
Paola, invece, si fa seria. Cioè si fa. Seria lo è. Stamattina ha ascoltato tutta la storia senza perdere una virgola, rigida, vicino a me, in piedi e immobile, come una colonna monolitica, totalmente rapita. E mi dice: “Mamma, io sono il porcellino che costruisce la casa di mattoni!”
Ah sono felice a sentirglielo dire. Che figlia saggia! E la abbraccio. Vedi che poi queste storie con il lupo cattivo, bandite dagli animalisti, sono invece pedagogicamente corrette? Benissimo!
“Camilla e tu?” – restando accovacciata per guardarla negli occhi.
Camilla fa la distratta. Proprio come stamattina. Un po’ di qui e un po’ di lì. Mai ferma. Che poi distratta distratta non è. Anzi stamattina, quando ho girato la pagina ed è comparso il lupo affamato, è stata la prima ad urlare “il lupo, il lupo, mamma, mamma, il lupo cattivo” – con tono allarmato.
Sicuramente ha capito anche lei il senso della storia.
“Camilla tu costruisci la casa di paglia?”
“No!” risponde tosto.
Vedi, la bambina ha capito tutto.
E quindi chiedo retorica: “Camilla, allora tu costruisci la casa di legno?”
“No, no!” quasi canticchiando.
Camilla pure è saggia, amore della mamma, ha capito tutto.
“Camilla, allora tu costruisci la casa di mattoni?”
“No!”
Ma ho sentito bene? Allora non ha capito niente?
“Camilla come hai detto?”
“Detto no!” ribadisce serafica.
Allora avevo sentito bene.
“E come la costruisci la casa?”
“Io no costruicco nettuna casa!” (Io non costruisco nessuna casa).
Allora non ha capito niente!
Dopo un attimo di silenzio e di mia perplessità, interviene Paola: “Camilla può venire a casa mia”.
Allora forse, penso tra e me e me, Camilla ha capito meglio!

Piccole e (in)confutabili verità di Mummybook

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