L’Asl Napoli2 licenzia 50 medici ambulatoriali e pediatri

È attivo il licenziamento di circa cinquanta medici di medicina generale, specialisti ambulatoriali e pediatri di libera scelta, deciso dal direttore generale dell’Asl Napoli 2 Nord, Giuseppe Ferraro, che con una delibera ha dato incarico ai direttori dei distretti di procedere alle revoche delle convenzioni con medici che hanno 65 anni. È il primo atto di una guerra in corso tra il manager e le organizzazioni sindacali, tra cui Fmmg, che rivolgendosi al Tar chiedono la sospensione della delibera. «Il nostro legale di fiducia, l’avvocato Mario Coppola – spiega Luigi Sparano, segretario provinciale della Fimmg – ha presentato già venerdì al Tar un ricorso urgentissimo, ex articolo 700, per ottenere la sospensiva della delibera. La magistratura amministrativa esaminerà la documentazione lunediì24 settembre e siamo fiduciosi sull’accoglimento del ricorso per i nostri iscritti». Migliaia gli assistiti sono però da ieri senza assistenza sanitaria sul territorio da Pozzuoli a Giugliano e comprende gli abitanti di Ischia e Procida. Contro la delibera dell’Asl Napoli 2 Nord, la Fimmg ha presentato già a luglio un esposto, inviato per conoscenza anche alla Procura della Repubblica, al presidente della giunta regionale, al sub commissario alla Sanità e al presidente dell’Ordine dei medici, nel quale si contesta l’irregolarità della procedura che interrompe la stabilità assistenziale nei confronti dei cittadini.

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