Regione Lazio, Polverini si è dimessa: “Consiglio indegno”

Regione Lazio, Polverini si è dimessa: “Consiglio indegno”
Foto: vanityfair.it

Renata Polverini si è dimessa da presidente della regione Lazio. “Comunico soltanto stasera – ha detto Polverini – ciò che avevo comunicato a Napolitano e Monti già ieri”, ossia le mie dimissioni “irrevocabili”. Durante il suo discorso, la ex governatrice ha sottolineato che in Consiglio regionale “sono state fatte cose raccapriccianti” che finora ha sottaciuto ma che riferirà a partire da domani. Polverini ha anche affermato che “le ostriche viaggiavano” in Regione “prima di me”; ha anche definito il Consiglio regionale con l’aggettivo di “indegno”. “Ho chiesto al presidente del Consiglio, Mario Monti, un breve incontro per informarlo della situazione che si è verificata in Regione” ha detto la Polverini, che ha aggiunto: “Mi sembrava corretto farlo considerato che il Lazio è una realtà certamente non marginale sotto il profilo economico e istituzionale del nostro Paese. Il colloquio – ha concluso – è stato cordiale come sempre e ringrazio il Presidente per avermelo accordato”.
 Questa mattina Pier Ferdinando Casini, pur invitando tutti a non strumentalizzare la vicenda, aveva spiegato di avere delle perplessità, dicendo a Skytg24 di condividere l’opinione “personale” di Rocco Buttiglione sulla necessità che l’intero gruppo del Pd lasciasse il Consiglio.
A pesare sulla scelta dell’Udc sarebbe stata anche la dura presa di posizione del cardinal Angelo Bagnasco. A quel punto le riserve di Casini e compagni sull’opportunità di porre fine all’esperienza di governo regionale sarebbero definitivamente cadute. Per tutta la giornata sono stati continui i contatti tra Casini e i suoi in Regione, primo fra tutti il capogruppo Aldo Forte e il vicepresidente Luciano Ciocchetti. Le parole di Buttiglione, dunque, sebbene siano state pronunciate a titolo personale, hanno rappresentato plasticamente il sentimento generale all’interno del partito di via Due Macelli.

CONSIGLIERI PD FIRMANO DIMISSIONI
“Tutti i consiglieri regionali del Pd Lazio hanno rassegnato le proprie dimissioni irrevocabili per lo scioglimento del Consiglio regionale” rende noto l’ufficio stampa del Partito Democratico presso il Consiglio regionale, al termine della riunione in serata presso la sede del partito in via delle Sette Chiese, a Roma, a cui ha partecipato il segretario regionale del Pd, Enrico Gasbarra. “I 14 consiglieri del Pd, secondo quanto previsto dall’articolo 19 comma 4 dello Statuto della Regione Lazio, hanno firmato l’atto di dimissioni – conclude la nota – consegnandolo al capogruppo in Regione, Esterino Montino”.

CONSIGLIERI DI SEL CONFERMANO LE DIMISSIONI
Anche i consiglieri di Sinistra Ecologia Libertà alla Regione Lazio, Luigi Nieri e Filiberto Zaratti, hanno confermato la decisione di rassegnare le dimissioni al fine di consentire lo scioglimento del Consiglio e la fine della legislatura Polverini. “Non vi sono più le condizioni per andare avanti – è il loro pensiero -. Questa legislatura è ormai compromessa.
  Bisogna ridare immediatamente la parola ai cittadini. Questa inutile coda è solo un danno aggiuntivo alla collettivita’”.

GASBARRA, UNITI PER ANDARE AL VOTO
“È stata una riunione serena e determinata. Consiglieri regionale e il Pd sono uniti nell’obiettivo di sciogliere l’Assemblea del Lazio. Lavoriamo per il ritorno al voto”. Lo ha detto il segretario Pd Lazio, Enrico Gasbarra, al termine della riunione, durata circa due ore, nella sede del Pd Lazio, in via delle Sette Chiese, dove tutti i 14 consiglieri regionali democratici hanno firmato la lettera di dimissioni.

redazioneIconfronti

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