Le cavalle di Parmenide

[one_half]

image

[/one_half]

[one_half_last]
Nell’incerto gioco nascondiamo la nostra
ombra, la politica che si rifiuta e
il testardo negarsi svela quel suo nascondere
il volto.

Ieri a Velia salivamo la strada
così erta che pare una scala, urtando contro
l’aria stretta nel varco di Porta
Rosa: dove le cavalle trascinarono il carro
di Parmenide oltre la soglia di pietra,
il sole lieve come un lenzuolo bianco sulla
testa di cani vissuti nella memoria.

Quella porta è sbarrata, sentiamo le cavalle
del dio trascinare un carro vuoto.

[/one_half_last]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *