L’emergenza ambientale a Salerno

L’emergenza ambientale a Salerno
di Ernesto Scelza
Ernesto Scelza
Ernesto Scelza

Tra i cittadini e gli ambientalisti dei Picentini cresce il timore che a Cupa Siglia si acceleri la costruzione di un inceneritore. La chiusura di una linea dell’inceneritore di Acerra, (il cosiddetto ‘termovalorizzatore), e l’ipotesi che si interrompa il trasferimento delle ‘ecoballe’ da Coda di Volpe di Eboli rilanciano l’ipotesi dell’inceneritore di Salerno. Ed è subito allarme. Tutto in assenza di un piano credibile di smaltimento dei rifiuti in Campania. E in presenza di un’alta percentuale di raccolta differenziata che dovrebbe suggerire di dotare il territorio di impianti di vagliatura e di compostaggio. Ma è evidente che sono forti e tanti gli interessi che spingono alla costruzione degli inceneritori. Su un altro fronte sensibile alla difesa dell’ambiente e della salute, quello che chiede la delocalizzazione delle Fonderie Pisano di Fratte, si profila una ripresa della mobilitazione. L’occasione è il primo anniversario del ‘Comitato Salute e Vita’ che ha avuto il merito di riproporre la gravità dell’emergenza inquinamento nella Valle dell’Irno. Ha organizzato la protesta dei cittadini e costretto le Amministrazioni locali ad assumere impegni (in verità generici e ‘di occasione’) e la Regione Campania ad attivare i monitoraggi delle emissioni inquinanti con le ‘centraline’ dell’Arpac. I dati diffusi sono allarmanti e giustificano i peggiori timori dei cittadini della Valle. Per tutta l’estate sono stati postati sui social network le immagini dei fumi che appestavano gli appartamenti e le allarmanti testimonianze degli abitanti di via Dei Greci. E ci aspettiamo che con le piogge i veleni emessi dalle fonderie si sciolgano nel terreno, nell’Irno e nell’intera area

Ernesto Scelza

Ernesto Scelza, laureato in Filosofia e docente di Storia, è stato leader del Sessantotto e tra i fondatori del manifesto. È stato esponente della Nuova sinistra negli anni Settanta. Giornalista, è stato redattore del settimanale Dossier Sud diretto da Giò Marrazzo, videdirettore di SalernoseraRadio e SalernoseraTv, collegate a Network nazionali, ha collaborato con Michele Santoro a Raitre. Ha collaborato con Gazzetta di Salerno, diretta da Antonio Bottiglieri. Ha operato nel settore commercio con l’estero al Porto di Salerno, ha diretto il Centro Sociale di Salerno facendone un centro di attività culturali e di iniziative sociali. Eletto consigliere provinciale con il Pds e i Ds, ha retto la delega nel settore della cooperazione internazionale e dell’immigrazione. È stato presidente della Consulta provinciale degli immigrati e delle loro famiglie e responsabile dell’Ufficio Pace della Provincia. Portavoce nazionale di Assopace, membro della Presidenza del Coordinamento nazionale degli Enti locali per la pace e i diritti umani e del direttivo nazionale della Tavola della Pace, tra gli organizzatori della Marcia per la pace Perugia-Assisi. Operatore culturale, ha promosso numerose manifestazioni di approfondimento e dibattito politico-culturale. Ha organizzato i Forum internazionali sull’Iraq, l’Afghanistan, il Libano e il Medio Oriente. Ha fatto parte di numerose missioni internazionali di pace in Palestina, Libano, Iraq e nell’Africa sub sahariana. Da anni è impegnato a diffondere tra le giovani generazioni i contenuti e i valori della Costituzione italiana e i fondamenti della storia repubblicana. Ha pubblicato e curato volumi di politica e storia contemporanea e di politica internazionale.

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