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L’esasperazione del male

L’esasperazione del male
di Rino Mele

gaetano montaninoDon Ciotti ha parlato della contestata legge anticorruzione, 6 novembre 2012 n.190, voluta dal ministro Severino, una legge debole, non incisiva, vaga, soprattutto per quanto riguarda il reato di concussione (e contestata con veemenza anche da Pietro Grasso ora Presidente del Senato). Ha detto, dall’altare, don Ciotti -e le sue parole prendevano fuoco, bruciavano davanti a Dio-: “La legge sulla corruzione è uno schiaffo con cui si uccidono una seconda volta le persone che hanno perso la vita”. Venerdì 26, a Napoli è stata mostrata, inaugurata, nella storica Piazza Mercato, una pietra, una sorta di lapide per ricordare l’assurda morte di Gaetano Montanino, ucciso dalla camorra il 4 agosto 2009. Ripetendo una celebre frase di Martin Luther King, “I have a dream” nel suo discorso del 1963”, il sindaco De Magistris ha detto, pacatamente gridando: “Io voglio sognare che anche il camorrista si possa redimere: ma se non lo vuole fare, allora è lui che se ne deve andare da questa città”. Montanino era una guardia giurata ma nel ricordo collettivo è diventato un simbolo. Cancellato, straziato da otto colpi di pistola solo perché era d’ inciampo all’azione violenta di una rapina. Ora, nella storica piazza Mercato gli hanno dedicato questa pietra e un albero: i morti sono pietre che sanno mettere radici. Poi, il presidente dell’Associazione “Libera” don Luigi Ciotti ha celebrato la messa nella vicina Chiesa del Carmine. La pietra, l’albero, il sangue, la notte del mare e la messa col sole alto di mezzogiorno. Sembrava ci fosse tutta Napoli, la sua bellezza e la vergogna del Meridione. La chiesa s’era trasformata -attraverso le parole di un uomo buono- in una piazza infinita, che potesse contenerci tutti. La camorra esisteva a Napoli già nel Seicento, un malessere della società, una sorda patologia che ha infettato l’aria e s’è diffusa. Camorra, morra, gruppo segreto, è un nascondersi nella protezione che t’uccide.

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© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

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