Lun. Giu 17th, 2019

I Confronti

Inserto di SalernoSera

L’esportazione del peggio dell’Italia

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di Ernesto Scelza

Ernesto Scelza

di Ernesto Scelza
Ernesto Scelza
Ernesto Scelza

Da troppi anni l’Italia esporta all’estero la peggiore immagine di sé.
Già nel ’94 -ricordate?- il mondo insorse, preoccupato, perché in Italia il Centrodestra aveva portato al governo gli eredi del fascismo. Il ‘Concertone’ del 1° maggio, quell’anno, vide le star internazionali venire in Italia come se partecipassero ad un‘Live Aid’ in difesa della democrazia. E non avevano tutti i torti, perché da allora iniziarono gli attacchi alla Costituzione e ai suoi organi di garanzia. E mentre da noi si glissava sulle ‘simpatiche uscite’ dell’allora ‘AncoraCav’, in Europa e in Occidente ci si confermava che la democrazia in Italia era davvero in pericolo. Poi hanno visto che gli Italiani l’‘AncoraCav’ lo hanno rieletto altre due volte e hanno cominciato a pensare che forse ce lo meritavamo. E il discredito di uno solo divenne il discredito di un intero Paese. Le sue terribili ‘gaffes’-comprese le amicizie ‘pericolose’ con lo ‘l’amico’ Putin e‘l’amico’ Geddafi- hanno solo confermato tutti nel mondo che avevano visto giusto. E ora, nel mezzo di una ‘operazione simpatia’ iniziata con la ‘Grande Bellezza’ di Paolo Sorrentino, per sostenere l’immagine di una Italia orgogliosa di sé e ansiosa di riprendere il posto che le spetta nel mondo -e nei mercati del mondo- ecco emergere un’altra ‘icona’ nazionale. È quella di un energumeno tatuato. Che comanda e impone il suo volere a molte decine di migliaia di persone. E avvilisce gli esponenti e i simboli delle Istituzioni. Inno nazionale compreso. Ci vorranno anni, e fatica, e volontà, per separare l’immagine dell’Italia nel mondo da quella di ‘Genny ‘a carogna’.

I Confronti / Le Cronache del Salernitano

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