Lettera aperta a Renzi

di Ernesto Scelza
Ernesto Scelza
Ernesto Scelza

Caro Renzi, non farlo. Non accettare nessun incarico di governo, non ora, non affossando un tuo compagno di partito, anche se non lo consideri proprio ‘tuo’. Non farlo nemmeno se te lo chiedono tutti. Ricordi Napolitano? Anche a lui, tutti, davvero tutti, hanno chiesto di accettare la rielezione. E ora…

So bene che il tuo Ego è grande. Che pensi di rappresentare una politica non ideologica, che per te non esistono destra e sinistra, che il mondo si divide tra quelli che stanno con te: i famosi ‘tuoi’, e gli altri. Che sei convinto di giocarteli tutti, i tuoi avversari: da quelli nel partito a quelli fuori. Che sei più giovane e nuovo dei 5stelle. Più ‘piacione’ di Rutelli, più furbo di D’Alema, più capace di Ciampi, più europeo di Monti, più ecumenico di Papa Francesco. Più bravo di Berlusconi a gestire la comunicazione, perché le sue battute non fanno più ridere, mentre le tue sì.

Ma non farlo: non con ancora questa coalizione, non con Alfano vicepresidente, non senza riforme istituzionali, non con questa legge elettorale. Non senza il consenso degli italiani. E soprattutto: non senza un programma vero di cambiamento. So di dirti una cosa che ti infastidirà: fino ad ora i tuoi ‘Jobs act’ sono enunciazioni di principi. Tradurli in atti di governo, in leggi, in norme, è un’altra cosa.

Ti prego, Matteo, di fronte alle tentazioni, resisti, resisti, resisti…

 

redazioneIconfronti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *