L’Imam di Napoli chiude le porte ai gay: niente mosche né matrimoni

L’Imam di Napoli chiude le porte ai gay: niente mosche né matrimoni

Le nozze tra due uomini celebrate da un imam «non hanno alcun valore» e l’idea di aprire una moschea riservata agli omosessuali «non è accettabile». Così Yasin Gentile, imam della Moschea di Piazza Mercato a Napoli, commenta la notizia del matrimonio tra due uomini celebrato di recente a Parigi da un imam e dell’iniziativa di uno dei due partner, Ludovic Mohamed Zahed, di origine algerina, di aprire nella capitale francese una moschea riservata agli omosessuali. «Sono il Corano e i detti del Profeta Maometto a stabilire che l’unione deve essere tra un uomo e una donna», spiega Gentile. «Nel Corano – continua – si legge che l’uomo si lega alla donna e va ad abitare presso di lei e si racconta che Abramo rimproverò alcuni uomini attratti dalla bellezza degli angeli». In un detto del profeta, inoltre «si definisce come atto di peccato l’unione tra due persone dello stesso sesso», aggiunge il religioso italiano. «Su questo punto – continua – c’è concordia tra le religioni monoteiste». Anche l’apertura di una moschea per soli omosessuali, secondo Gentile, non è ammissibile. «La nostra non è discriminazione nei confronti della persona – dice – L’omosessuale va accolto e ascoltato in tutte le moschee, ma da un punto di vista religioso l’unione tra due persone dello stesso sesso non è accettabile».

m.amelia

Un pensiero su “L’Imam di Napoli chiude le porte ai gay: niente mosche né matrimoni

  1. L’unico peccato è la stupidità e la cattiveria di certe persone. Sì, proprio vero che gli estremisti di qualcunque religione trovano sempre concordia quando si tratta di perseguitare parte della popolazione.

    Speriamo che presto almeno civilmente mussulmani o cristiani omosessuali possano sposarsi.

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