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L’Imu di fine anno costerà agli italiani 13,6 milioni di euro

L’Imu di fine anno costerà agli italiani 13,6 milioni di euro

Il “pacco natalizio” del 2012 rappresentato dall’Imu, “ultimo regalo del Governo Berlusconi”, costerà agli italiani 13,6 miliardi, tra prima casa e altri immobili. E’ questo, secondo la Uil, il conto “salato” da pagare il prossimo 17 dicembre con il saldo dell’Imu: si tratta di 4 miliardi di euro in più rispetto all’acconto di giugno (il 41,7%), quando nelle casse dei Comuni e dello Stato sono entrati 9,6 miliardi di euro. Il conto finale, con l’acconto di dicembre, dunque, sale a 23,2 miliardi di euro rispetto ai 21 stimati ad agosto dal ministero dell’Economia se si fossero mantenute le aliquote di base. Si tratta di 2,2 miliardi in più (il 9,5% in più), derivanti dalle decisioni dei Comuni di aumentare le aliquote.
Del gettito complessivo, che produrrà l’IMU, 3,8 miliardi di euro riguardano le abitazioni principali; mentre 19,4 miliardi di euro riguardano gli altri immobili. I Comuni dall’IMU incasseranno complessivamente tra prima casa ed altri immobili 14,8 miliardi di euro, mentre lo Stato centrale 8,4 miliardi di euro. «Dalla nostra analisi – spiega il segretario Confederale Uil, Guglielmo Loy,- emerge che, dalle prime case, con le relative pertinenze, l’acconto è stato di 1,7 miliardi di euro, mentre il saldo costerà 2,1 miliardi di euro, 400 milioni di euro in più (il 23,5%), in più rispetto all’acconto di Giugno». Molto più salato il conto sugli altri immobili: si passa da un acconto di 7,9 miliardi di euro ad un saldo di 11,5 miliardi di euro, 3,6 miliardi di euro in più (il 45,7%), rispetto all’acconto di Giugno. Per quel che riguarda, invece, le cifre pro capite, per una prima casa mediamente si pagheranno 278 euro, di cui 147 euro con il saldo di Dicembre (12,2% in più rispetto all’acconto), con punte che raggiungono i 383 euro a Roma. Mentre per gli altri immobili il saldo, sul totale complessivo di 745 euro, peserà mediamente 424 euro (il 32,1% in più rispetto all’acconto di giugno), con punte di oltre 1.200 euro nelle grandi Città. Tutto ciò perché il 31,2% dei Comuni ha aumentato le aliquote per la prima casa, tra cui 41 Città capoluogo di provincia; mentre il 62,6% quella per la seconda casa, tra cui 98 Città capoluogo; il 59,1% l’aliquota di base del 7,6 per mille per gli altri immobili.
A livello di singole province è nei Comuni della provincia di Roma che si registra il gettito più alto dell’IMU con 2,5 miliardi di euro, di cui 1,7 miliardi di euro nelle casse comunali e 785 milioni di euro nelle casse erariali; a Milano il gettito complessivo sarà di 1,6 miliardi di euro, di cui 1 miliardo nelle casse comunali e 600 milioni in quelle statali; a Torino il gettito sarà di 1 miliardo di euro (652 milioni di euro nelle casse comunali e 350 milioni di euro in quelle statali); a Napoli il gettito ammonterà a 780 milioni di euro (501 nelle casse comunali e 279 milioni di euro in quelle statali); a Bologna invece il gettito produrrà un introito di 546 milioni di euro (366 milioni di euro nelle casse comunali e 180 milioni di euro in quelle statali). Il 39% del gettito Imu (9,1 miliardi di euro), è prodotto dalle Città capoluogo, di cui 6 miliardi di euro (1,8 miliardi per la prima casa e 4,2 miliardi di euro per gli altri immobili) di competenza comunale e 3,1 miliardi di euro di competenza statale. E’ Roma il comune che “incasserà” di più con 2 miliardi di euro (1,4 miliardi di euro nelle casse del Comune e 620 milioni di euro nelle casse statali); segue Milano con 1 miliardo di euro (662 milioni di euro nelle casse del Comune e 372 milioni di euro in quelle statali); Torino con 546 milioni di euro (380 milioni di euro nelle casse del Comune e 166 milioni di euro in quelle statali); Genova con 336 milioni di euro (231 milioni di euro nelle casse del Comune e 105 in quelle statali); Napoli con 321 milioni di euro (214 milioni di euro nelle casse del Comune e 107 milioni di euro in quelle statali). E così a Roma l’Imu sulla prima casa peserà per il 2012 mediamente 639 euro, di cui 383 euro con il saldo di dicembre; a Milano peserà mediamente 427 euro, di cui 214 euro a saldo; a Rimini 414 euro, di cui 248 euro a saldo; a Bologna 410 euro, di cui 215 euro a saldo; a Torino 323 euro, di cui 211 euro a saldo. Mentre per una seconda casa l’Imu peserà mediamente 1.885 euro a Roma, di cui 1.209 euro con il saldo di Dicembre; a Milano 1.793 euro, di cui 1.150 euro a saldo; a Bologna 1.747 euro, di cui 1.121 euro a saldo; a Firenze 1.526 euro, di cui 1.105 a saldo; a Rimini 1.408 euro, di cui 903 euro a saldo.

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