Dom. Lug 21st, 2019

I Confronti

Inserto di SalernoSera

L’intervento / A Scampìa lo Stato ci prende soltanto in giro

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Voglio testimoniare anche io quello che è successo in questi giorni a Scampia, dove vivo. 
Sono arrivati poliziotti e carabineri e hanno bloccato tutto, con questo blitz. Hanno fermato le persone più e più volte, spesso con arroganza anche verso chi, me compreso, non ha mai avuto a che fare con la giustizia. Io stesso non so quante volte mi hanno chiesto i documenti sempre trattato come una specie di sospetto, come se chi abita a Scampia debba essere per forza un affiliato alla camorra. Poi ho visto tanti giornalisti, soprattutto il primo giorno, e fotografi appresso agli agenti che si facevano fotografare, qualcuno pure in posa. Io non mi sono reso conto subito della grande presa per il c… cui stavamo tutti assistendo a casa nostra!
di Antonio

Foto: ansa.it

Voglio testimoniare anche io quello che è successo in questi giorni a Scampia, dove vivo. 
Sono arrivati poliziotti e carabineri e hanno bloccato tutto, con questo blitz. Hanno fermato le persone più e più volte, spesso con arroganza anche verso chi, me compreso, non ha mai avuto a che fare con la giustizia. Io stesso non so quante volte mi hanno chiesto i documenti sempre trattato come una specie di sospetto, come se chi abita a Scampia debba essere per forza un affiliato alla camorra. Poi ho visto tanti giornalisti, soprattutto il primo giorno, e fotografi appresso agli agenti che si facevano fotografare, qualcuno pure in posa. Io non mi sono reso conto subito della grande presa per il c… cui stavamo tutti assistendo a casa nostra! Sono stati giorni di vera occupazione, in cui poliziotti e carabinieri hanno perquisito le cose inutili, scassato l’ascensore e lasciato così (e sta ancora così) tanto che una signora ha chiesto se lo avrebbero riparato, e l’agente scocciato ha risposto: “E che lo dobbiamo aggiustare noi?” e no? E chi l’ha rotto?! Hanno messo sotto assedio questo quartiere e i camorristi veri gli sfilavano sotto il naso, mentre loro manco gli indirizzi dove andare a prendere qualcuno sapevano!! Hanno saputo solo umiliarci, trattandoci come delle merde e scommetto che a un boss vero, che magari se lo meriterebbe, lo trattano con i guanti, per paura. E invece la gente che non fa paura, quella onesta o meglio che cerca di sopravvivere onestamente, la trattano così! Perché tante famiglie a Scampia non sanno di che campare e allora capita che se è pieno di carabinieri, chi ha un lavoro onesto, magari per arrivare a fine mese non ha l’assicurazione pagata della macchina e non esce, evita di andare a lavorare o ci va a piedi, con gli autobus che passano sempre in ritardo qui! E certo che a Scampia tanti campano del commercio della Camorra, non so quanta gente è senza lavoro qui o l’ha perso! E tutta questa gente spera che la polizia e i carabinieri vadano via presto, perché devono campare. Non dico che si deve campare illegalmente, ma questo blitz che cosa ha risolto?! Non hanno preso nessun boss, non hanno fatto niente, e poi sui giornali escono i titoloni “blitz a Scampia!” e non è vero niente, non è vero niente!
La verità è che qui ci hanno dimenticato da anni, che lo Stato non c’è, non c’è nessuna tutela, nessun servizio che funziona! Non c’è lavoro, anzi l’unico lavoretto te lo dà la camorra e pagano pure bene, e lo Stato da sempre glielo lascia fare. In questi giorni pieni di agenti qualche bambino era contento perché almeno non erano costretti a stare tutto il giorno a casa e potevano uscire, mentre di solito con la paura di qualche sparo i genitori li costringono a stare in casa, come i carcerati! Io non voglio essere preso per il c…, io voglio sapere la verità: hanno preso qualcuno di importante? Che io sappia no. So quello che vi ho detto, che è stata l’ennesima squalifica per questo quartiere e noi che lo abitiamo. So che quell’ascensore è stato un affronto cui non possiamo rispondere come vorremmo, perché qui la gente è in ostaggio della camorra e ha paura delle forze dell’ordine, che così ci trattano. La camorra ci vuole suoi soldati e le forze dell’ordine a parole ci vogliono onesti e nei fatti ci trattano come se fossimo tutti delinquenti. Io certe volte mi deprimo e penso che davvero l’unica soluzione è andarsene via da Napoli.
I precedenti servizi sul blitz “spettacolare” del 31 luglio a Scampia sono stati pubblicati il 2 e il 4 agosto:

Scampia, lo Stato inscena il set dell’anti-Gomorra. E fa cilecca di Davide Cerullo

Scampia, la rabbia della gente dopo il blitz-spettacolo di fine luglio di Barbara Ruggiero

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