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Londra 2012 / Medaglia d’oro per la canoa di Daniele Molmenti

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Finalmente l’Italia conquista un’altra medaglia d’oro: Daniele Molmenti è medaglia d'oro per l'Italia nel kayak K1 slalom ai Giochi olimpici di Londra. Il campione europeo 2012 ha vinto la finale andata in scena nelle acque del Lee Valley White Water Center col tempo di 93''43 davanti al ceco Vavrinec Hradilek. Bronzo per il tedesco Hannes Aigner. Molmenti, che oggi festeggia 28 anni, e' nato a Pordenone, alle olimpiadi di Pechino era arrivato decimo nella specialità.

Finalmente l’Italia conquista un’altra medaglia d’oro: Daniele Molmenti è medaglia d’oro per l’Italia nel kayak K1 slalom ai Giochi olimpici di Londra. Il campione europeo 2012 ha vinto la finale andata in scena nelle acque del Lee Valley White Water Center col tempo di 93”43 davanti al ceco Vavrinec Hradilek. Bronzo per il tedesco Hannes Aigner. Molmenti, che oggi festeggia 28 anni, e’ nato a Pordenone, alle olimpiadi di Pechino era arrivato decimo nella specialità. Il canoista di Pordenone, a bordo di un kayak rosso dovuto alla sua passione per la Ducati, ha conquistato l’oro olimpico vent’anni dopo il suo allenatore, Pierpaolo Ferrazzi, vittorioso nel 1992 a Barcellona. Per l’Italia si tratta della nona medaglia, la terza del metallo più pregiato. Il campione ha soffocato l’emozione cantando l’inno di Mameli mentre ha assistito all’alzabandiera del Tricolore dal gradino più alto del podio. Molmenti è stato premiato dal presidente della Federazione internazionale canoa Jose Perurena. Al suo fianco il ceco Vavrinec Hradilek, argento, e il tedesco Hannes Aigner, bronzo. «Siamo grandi, siamo grandi». Con gli occhi quasi fuori dalle orbite Daniele Molmenti ha gridato tutta la sua felicità: «Ho investito su me stesso, ho venduto anche la mia moto, una Ducati, l’avevo promesso al mio allenatore. A Pechino avevo sbagliato io – ricorda Molmenti – questa volta mi è servito l’aiuto di Ferrazzi per gestire la mia emotività, oggi è il mio compleanno, c’erano tante cose che combaciavano». «Non credo che questa medaglia risolleverà lo spred dell’Italia, ma almeno mi sono lasciato alle spalle tedeschi e francesi», ha scherzato Molmenti, auspicando poi che «quest’oro possa far sì che la federazione italiana investa in un corso come quello di Lee Valley perché noi ci stiamo allenando su un fiume». Poi, sulla finale odierna. «Sono andato in acqua dopo Vavra e ho visto che aveva fatto un’ottima gara, ma con qualche piccolo errore», ha detto alludendo al ceco Vavrinec Hradilek, che ha vinto la medaglia d’argento. «Ma sapevo che sulla carta se non avessi fatto errori sarebbe stato difficile battermi. Tecnicamente sono migliorato molto rispetto a Pechino e fisicamente sto meglio degli altri. Il percorso, specialmente l’acqua nella seconda parte, era molto difficile. E sapevo che in quel punto potevo fare la differenza». A Pechino non andò oltre un deludente decimo posto: «Cosa è cambiato? Ho iniziato a lavorare sui miei punti negativi e uno di questi era controllare le emozioni. Il risultato di oggi è solo la conseguenza di quattro anni di grande lavoro. Tutti arrivano in forma alle Olimpiadi, per fare la differenza bisogna essere calmi e controllare lo stress. Una medaglia puo’ cambiare la tua vita. Come mi preparo mentalmente alle gare? Di solito -ha risposto – quando faccio il segno della croce, accendo il motore».
Finisce, invece, l’Olimpiade delle italiane nel torneo di sciabola a Londra 2012. Dopo Gioia Marzocca esce anzitempo anche Irene vecchi eliminata nei quarti dall’ucraina O. Kharlan.
Per quanto riguarda la pallanuoto seconda sconfitta per il Setterosa a Londra 2012. L’Italia è stata battuta 7-4 dalla Russia in una partita del gruppo B.

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