Home
Il blog de IConfronti utilizza cookie di servizio e di analisi. Continuando la navigazione accetti l’uso di tali cookie. Più informazioni.
Tu sei qui: Home » Archivio » Londra 2012 / Pellegrini quinta, giornata nera anche per il fioretto

Londra 2012 / Pellegrini quinta, giornata nera anche per il fioretto

Londra 2012 / Pellegrini quinta, giornata nera anche per il fioretto

Non è bastata Fede. Federica Pellegrini arriva quinta alla finale di stile libero con 1.56.73. Oro alla statunitense Allison Schmitt (1.53.61). Arriva seconda la francese Camille Muffat che aveva vinto i 400. Bronzo all’australiana Bronte Barrat. Al termine della prova, pur delusa, la Pellegrini ha annunciato che non lascerà il nuoto: «Un’altra Olimpiade? Spero di sì, per fortuna non è il prossimo anno”. E sulla gara: “Bisogna sempre crederci, ma come ho detto non siamo brillanti, non c’è proprio la forma. Pensavo di nuotare meno, ma non ne avevo proprio. Ci sta. Non rimpiango niente, rifarei tutto quanto. Ora riparto da zero e pensiamo alla staffetta».
Non è stata la sua Olimpiade, Pechino è davvero lontana: il cronometro è stato implacabile, Fede era arrivata a Londra con tempi troppo lontani dal podio. Ci sarebbe voluto quel miracolo che non c’è stato e non poteva esserci. «Io ci credo sempre, ma in questi Giochi non stiamo brillando. Io però ho dato tutto, rifarei le stesse cose che ho fatto quest’anno. Ho fatto tutto il possibile. Sinceramente, pensavo di nuotare in un tempo più veloce. E’ difficile credere nei miracoli, stasera non c’è stato». Il tempo della sua finale (1’56″73) è addirittura più alto di quello (1’56″67) della semifinale del giorno, il quarto tempo. Troppo lontane le altre, troppo veloci. «Ora le staffette (4×200 sl e 4×200 mista, ndr), si riparte da zero. Cercherò di dare il mio contributo. Oggi non ne avevo proprio più». Il suo tecnico Rosetto aveva detto che aveva la medaglia nelle braccia, ma lei replica secco: «No, altrimenti l’avrei fatto. Non sono riuscita a prendere niente ma ogni tanto nello sport va così». Ha vinto la statunitense Schmitt ha vinto in 1’53″61, togliendo a Fede il primato olimpico (ma quello che conta, il record mondiale, resta sempre suo, 1’52″98). Seconda la francese Muffatt (1’55″58), terza l’australiana Barratt (1’55″81). Troppo lontana Fede da loro. In mattinata, su Twitter, aveva scritto: ” So che ci siete sempre! Leggo tutti i messaggi bellissimi che mi inviate! Un abbraccio immenso e grazie. Oggi mi gioco tutto”. I bookmakers le avevano dato piena fiducia, quotando l’oro a 2,60. Luca Marin, l’ex fidanzato, aveva dichiarato a Chi: “Ho fatto il tifo per lei, ma con questa Olimpiade mi sono buttato il passato alle spalle. Molti amici mi dicono che le facevo da portafortuna, ma non è così. Facciamo i seri, dai. Alle mie Olimpiadi do un 9 pieno, ora mi concederò una vacanza da single alle Baleari”. Anche Belen Rodriguez aveva tifato per lei:”Quando Dio ti dà un dono del genere non puoi lasciarlo, devi andare avanti”.
Giornata davvero nera per i colori italiani, anche Andrea Baldini è stato eliminato nel fioretto perdendo anche la medaglia di bronzo. Ci si aspettava tutto un altro risultato dagli atleti italiani: dopo le delusioni nel nuoto di questi giorni, i riflettori erano tutti puntati, come sempre, su di lei, Federica Pellegrini, che nei 200 stile libero era chiamata a confermare il suo primato nella specialità. L’ormai ex campionessa olimpica in carica, non in forma come a Pechino, aveva ottenuto il quarto tempo in semifinale. Di fronte a lei avversarie molto valide, su tutte la statunitense Schmitt e la francese Muffat, finite rispettivamente prima e seconda. Anche la scherma era ancora protagonista in questi giochi, con l’Italia che era ancora negli occhi la superba prestazione delle fiorettiste nel primo giorno di gare. Le speranze di medaglia erano riposte nel trio Aspromonte-Baldini-Cassarà impegnato nel fioretto maschile individuale. Le possibilità di piazzare più azzurri sul podio erano molto alte, ma si sono subito infrante. Domani Paolo Pizzo scenderà in pedana nella spada individuale, mentre Gioia Marzocca sarà di scena nella sciabola.

Informazioni sull'Autore

Numero di voci : 1306

Lascia un Commento

© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

Scroll in alto