Dom. Lug 21st, 2019

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Londra 2012/ Schwazer ha perso tutto (sponsor, giochi), non il padre

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L'Ufficio di Procura Antidoping, sulla base della comunicazione inviata dal Cio ieri, ha provveduto ad iscrivere un procedimento disciplinare a carico dell’atleta Alex Schwazer, tesserato Fidal, risultato positivo per Eritropoietina ricombinante a seguito di un controllo antidoping effettuato il 30 luglio dalla Wada. Contestualmente questa Procura ha richiesto al Tribunale Nazionale Antidoping del Coni la sospensione immediata dell’atleta da ogni attività agonistica. Lo ha reso noto il Coni con una nota. Il tribunale nazionale ha immediatamente sospeso con effetto immediato Schwazer. Il contratto pubblicitario di Alex Schwazer con la Ferrero «era in scadenza dopo le Olimpiadi di Londra 2012 e, ovviamente, non verrà rinnovato». E' quanto annuncia l’azienda dolciaria che, in una nota, si dice «dispiaciuta dal punto di vista umano per quanto accaduto nella vicenda di Alex Schwazer», protagonista dello spot di un prodotto Ferrero. Il marciatore, secondo Ferrero, è «un ragazzo semplice che, compiendo un atto molto grave ed antisportivo, ha buttato via una carriera di impegno e fatica, probabilmente perché non ha retto psicologicamente alla pressione delle aspettative di tutti dopo l'oro di Pechino 2008». «Comunque - prosegue l’azienda - va rilevato che tutti i contratti che Ferrero stipula con i suoi atleti prevedono una clausola di risoluzione per comportamenti non etici ed antisportivi».

L’Ufficio di Procura Antidoping, sulla base della comunicazione inviata dal Cio ieri, ha provveduto ad iscrivere un procedimento disciplinare a carico dell’atleta Alex Schwazer, tesserato Fidal, risultato positivo per Eritropoietina ricombinante a seguito di un controllo antidoping effettuato il 30 luglio dalla Wada. Contestualmente questa Procura ha richiesto al Tribunale Nazionale Antidoping del Coni la sospensione immediata dell’atleta da ogni attività agonistica. Lo ha reso noto il Coni con una nota. Il tribunale nazionale ha immediatamente sospeso con effetto immediato Schwazer. Il contratto pubblicitario di Alex Schwazer con la Ferrero «era in scadenza dopo le Olimpiadi di Londra 2012 e, ovviamente, non verrà rinnovato». E’ quanto annuncia l’azienda dolciaria che, in una nota, si dice «dispiaciuta dal punto di vista umano per quanto accaduto nella vicenda di Alex Schwazer», protagonista dello spot di un prodotto Ferrero. Il marciatore, secondo Ferrero, è «un ragazzo semplice che, compiendo un atto molto grave ed antisportivo, ha buttato via una carriera di impegno e fatica, probabilmente perché non ha retto psicologicamente alla pressione delle aspettative di tutti dopo l’oro di Pechino 2008». «Comunque – prosegue l’azienda – va rilevato che tutti i contratti che Ferrero stipula con i suoi atleti prevedono una clausola di risoluzione per comportamenti non etici ed antisportivi».
Ed è dramma nella famiglia Schwazer, Josef il padre del marciatore ha utilizzato parole dure: «Le responsabilità sono mie, perché se si vede un figlio, che durante tutto l’anno è stato male, si deve capire e si deve cercare di parlargli». «L’ultima volta che è partito da qui – racconta davanti alla casa di famiglia con una voce rotta dal pianto – era distrutto. Forse l’ha fatto per non deludere gli altri. E’ stata al 100% la prima volta che ha fatto uso di queste sostanze». Josef Schwazer parla ai cronisti, mentre suo figlio sta per il momento ancora chiuso in casa a Calice, una piccola frazione di Racines. Alex sarebbe però intenzionato a tenere domani una conferenza stampa a Bolzano. «Per fortuna – dice suo padre – ha fatto solo questo. Si è liberato. Così non poteva andare avanti. Spero che adesso possa condurre una vita normale». Secondo Josef Schwazer, suo figlio «psicologicamente non reggeva più. Si era chiuso in se stesso. Si allenava da solo. Spero di poter rimediare agli errori che ho fatto con lui». «Per Alex – ha aggiunto – oggi non è il giorno più brutto, il peggiore è quello che verrà. Ripeto, la colpa è mia. Nei momenti difficili serve un padre che riesca a stare vicino ad un figlio. Per questo chiedo perdono ad Alex. Tireremo avanti». L’uomo spera che Alex ora si goda la vita. «Era schiacciato da un peso che non riusciva più a sopportare. Ma ha una fidanzata speciale che gli sta accanto. Grazie a Carolina (la pattinatrice Kostner, ndr.), grazie a Michele (Didoni, il suo allenatore, ndr)», ha concluso.

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