Dom. Lug 21st, 2019

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Londra 2012/ Si rialzano gli uomini della scherma, sciabola di bronzo

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Gli azzurri conquistano la medaglia di bronzo nella sciabola a squadre. Il terzetto composto da Diego Occhiuzzi, Luigi Samele (entrato per l'ultima gara al posto di Tarantino) e Aldo Montano ha vinto contro la Russia per 45 a 40. Ancora una medaglia dalla pedana, dunque, e dalla scherma. Arriva così la 12esima medaglia: 4 ori, 5 argenti e 3 bronzi sinora ai Giochi. Il risultato odierno, che eguaglia quello ottenuto dalla sciabola a Pechino 2008, non è all'altezza degli exploit del fioretto femminile ma merita comunque un posto speciale nel bottino della spedizione tricolore. Applausi, in particolare, per Montano: l'olimpionico di Atene 2004, condizionato dai postumi di un infortunio, conquista la quarta medaglia della carriera e trascina la squadra con prestazioni da vero capitano. Impressionante, in particolare, la performance del livornese nei quarti di finale contro la Bielorussia: sotto 36-40, Montano compie il miracolo con un parziale di 9-4 nell'ultimo assalto. L'incantesimo si interrompe in semifinale contro la Corea del Sud (45-37): niente oro, ma si sale comunque sul podio. «E’ una medaglia importante», dice Montano alla fine della sfida. «Non stavo benissimo, ma volevo comunque dare il massimo. E' un bronzo importantissimo, conquistato contro una squadra molto forte. Abbiamo vinto una medaglia e ce la godiamo. Se fossi stato in forma, avrei potuto dare sicuramente di più. Adesso però è il momento di festeggiare», aggiunge il toscano. «Ho dato tutto - fa eco Occhiuzzi -. Questo bronzo ci dà grande fiducia per il futuro, questo risultato dimostra che possiamo fare bene. La mia è un’Olimpiade da incorniciare, torno a casa con 2 medaglie (dopo l’argento individuale, ndr). Ora penso alle vacanze, poi al futuro». «Non avrei potuto sperare in un debutto migliore, è arrivato il mio momento e l'ho sfruttato. Ora devo continuare a crederci1, dice Samele, che raccoglie idealmente il testimone di Tarantino, che ha chiuso la sua avventura azzurra in semifinale: 1E' bello chiudere con una medaglia, questa squadra ha futuro«. Domani, le speranze sono riposte nell'Italia femminile della spada che salirà in pedana alle 10.30 locali per affrontare gli Stati Uniti nel turno dei quarti di finale. Nell'ottava e penultima giornata del programma olimpico di scherma saranno impegnate le prime otto Nazioni del ranking mondiale. La squadra del commissario tecnico Sandro Cuomo sarà rappresentata in pedana dal quartetto composto da Bianca Del Carretto, Mara Navarria, Rossella Fiamingo e Nathalie Moellhausen. «Dopo la prova individuale - spiega il ct. ho visto nelle ragazze voglia di riscatto, ma soprattutto la consapevolezza del proprio valore. Mi auguro quindi che domani queste ragazze possano raccogliere quanto meritano. L'obiettivo è, ovviamente, quello di tornare in Italia con al collo una medaglia». Tornando agli uomini medaglia di bronzo tante le emozioni che gli atleti hanno provato in pedana come si capisce dalle parole di Occhiuzzi: «Abbiamo tirato benissimo, io ero sotto antidolorifici, ma non ho sentito nulla anche perchè non avevo mai avuto un tifo così, ho provato sensazioni straordinarie. Entrare a freddo non è stato un problema, sapevo che c'era la possibilità di gareggiare, quindi mi sono tenuto caldo. Devo ammettere che le gambe 'mi facevano Giacomo Giacomo', sono molto soddisfatto». «Me la sono vista brutta, ho fatto due giri non bene all'inizio». E' questo il primo commento di Aldo Montano al termine della gara che ha visto gli azzurri della sciabola conquistare la medaglia di bronzo. «Non è mai facile – ha spiegato - sono riuscito all'ultimo a chiuderlo bene. Bravissimi gli altri ragazzi che hanno portato avanti gran parte del match. La Russia ha vinto gran parte delle prove di coppa del mondo, è sempre brutto trovarseli davanti, non è per niente facile». Più che soddisfatto anche Luigi Tarantino: "Ho fatto un tifo sfrenato - afferma la riserva azzurra di stasera - Gigi Samele è stato fortissimo, bisogna fare affidamento su questo ragazzo che è molto forte, giusta la scelta del commissario tecnico di portarlo qui. Diego ha tirato molto bene, Aldo è un campione vero, sapevamo delle sue condizioni. Mi dispiace non fare più gare con loro, mi sarebbe dispiaciuto lasciare la scherma senza medaglie». «Sono il primo ad arrabbiarmi, non stavo benissimo, ma una volta che ho preso la decisione di essere qua ho dato il massimo». Dalla gloria alla polvere: ha deluso Niccolò Campriani, che dopo l'argento nella carabina da 10 metri è arrivato solo ottavo in quella dai 50 metri, distanza però a lui meno congeniale. Male anche il due senza di canottaggio Carboncini-Mornati, quarti. Il 17enne Paltrinieri l'ancora di salvezza del nuoto ha ottenuto il pass per la finale di domani nei 1500 stile. Oggi è stato anche il giorno dell'atletica leggera, la disciplina regina dei giochi olimpici promette spettacolo anche in questa edizione. Intanto subito una gradevole sorpresa: uno splendido Floriani vola nella finale dei 3000 siepi di domenica. Difficile che la giornata di domani possa regalare soddisfazioni ai nostri colori. Il Setterosa, intanto, ha vinto facile contro la Gran Bretagna. Nel match valido per il Gruppo B del torneo di pallanuoto femminile, le azzurre si sono imposte per 10-5. Top scorer Tania Di Mario e Giulia Emmolo, autrici di una tripletta.

Gli azzurri conquistano la medaglia di bronzo nella sciabola a squadre. Il terzetto composto da Diego Occhiuzzi, Luigi Samele (entrato per l’ultima gara al posto di Tarantino) e Aldo Montano ha vinto contro la Russia per 45 a 40. Ancora una medaglia dalla pedana, dunque, e dalla scherma. Arriva così la 12esima medaglia: 4 ori, 5 argenti e 3 bronzi sinora ai Giochi. Il risultato odierno, che eguaglia quello ottenuto dalla sciabola a Pechino 2008, non è all’altezza degli exploit del fioretto femminile ma merita comunque un posto speciale nel bottino della spedizione tricolore. Applausi, in particolare, per Montano: l’olimpionico di Atene 2004, condizionato dai postumi di un infortunio, conquista la quarta medaglia della carriera e trascina la squadra con prestazioni da vero capitano. Impressionante, in particolare, la performance del livornese nei quarti di finale contro la Bielorussia: sotto 36-40, Montano compie il miracolo con un parziale di 9-4 nell’ultimo assalto. L’incantesimo si interrompe in semifinale contro la Corea del Sud (45-37): niente oro, ma si sale comunque sul podio. «E’ una medaglia importante», dice Montano alla fine della sfida. «Non stavo benissimo, ma volevo comunque dare il massimo. E’ un bronzo importantissimo, conquistato contro una squadra molto forte. Abbiamo vinto una medaglia e ce la godiamo. Se fossi stato in forma, avrei potuto dare sicuramente di più. Adesso però è il momento di festeggiare», aggiunge il toscano.
«Ho dato tutto – fa eco Occhiuzzi -. Questo bronzo ci dà grande fiducia per il futuro, questo risultato dimostra che possiamo fare bene. La mia è un’Olimpiade da incorniciare, torno a casa con 2 medaglie (dopo l’argento individuale, ndr). Ora penso alle vacanze, poi al futuro». «Non avrei potuto sperare in un debutto migliore, è arrivato il mio momento e l’ho sfruttato. Ora devo continuare a crederci1, dice Samele, che raccoglie idealmente il testimone di Tarantino, che ha chiuso la sua avventura azzurra in semifinale: 1E’ bello chiudere con una medaglia, questa squadra ha futuro«. Domani, le speranze sono riposte nell’Italia femminile della spada che salirà in pedana alle 10.30 locali per affrontare gli Stati Uniti nel turno dei quarti di finale. Nell’ottava e penultima giornata del programma olimpico di scherma saranno impegnate le prime otto Nazioni del ranking mondiale. La squadra del commissario tecnico Sandro Cuomo sarà rappresentata in pedana dal quartetto composto da Bianca Del Carretto, Mara Navarria, Rossella Fiamingo e Nathalie Moellhausen. «Dopo la prova individuale – spiega il ct. ho visto nelle ragazze voglia di riscatto, ma soprattutto la consapevolezza del proprio valore. Mi auguro quindi che domani queste ragazze possano raccogliere quanto meritano. L’obiettivo è, ovviamente, quello di tornare in Italia con al collo una medaglia». Tornando agli uomini medaglia di bronzo tante le emozioni che gli atleti hanno provato in pedana come si capisce dalle parole di Occhiuzzi: «Abbiamo tirato benissimo, io ero sotto antidolorifici, ma non ho sentito nulla anche perchè non avevo mai avuto un tifo così, ho provato sensazioni straordinarie. Entrare a freddo non è stato un problema, sapevo che c’era la possibilità di gareggiare, quindi mi sono tenuto caldo. Devo ammettere che le gambe ‘mi facevano Giacomo Giacomo’, sono molto soddisfatto». «Me la sono vista brutta, ho fatto due giri non bene all’inizio». E’ questo il primo commento di Aldo Montano al termine della gara che ha visto gli azzurri della sciabola conquistare la medaglia di bronzo. «Non è mai facile – ha spiegato – sono riuscito all’ultimo a chiuderlo bene. Bravissimi gli altri ragazzi che hanno portato avanti gran parte del match. La Russia ha vinto gran parte delle prove di coppa del mondo, è sempre brutto trovarseli davanti, non è per niente facile». Più che soddisfatto anche Luigi Tarantino: “Ho fatto un tifo sfrenato – afferma la riserva azzurra di stasera – Gigi Samele è stato fortissimo, bisogna fare affidamento su questo ragazzo che è molto forte, giusta la scelta del commissario tecnico di portarlo qui. Diego ha tirato molto bene, Aldo è un campione vero, sapevamo delle sue condizioni. Mi dispiace non fare più gare con loro, mi sarebbe dispiaciuto lasciare la scherma senza medaglie». «Sono il primo ad arrabbiarmi, non stavo benissimo, ma una volta che ho preso la decisione di essere qua ho dato il massimo». Dalla gloria alla polvere: ha deluso Niccolò Campriani, che dopo l’argento nella carabina da 10 metri è arrivato solo ottavo in quella dai 50 metri, distanza però a lui meno congeniale. Male anche il due senza di canottaggio Carboncini-Mornati, quarti. Il 17enne Paltrinieri l’ancora di salvezza del nuoto ha ottenuto il pass per la finale di domani nei 1500 stile. Oggi è stato anche il giorno dell’atletica leggera, la disciplina regina dei giochi olimpici promette spettacolo anche in questa edizione. Intanto subito una gradevole sorpresa: uno splendido Floriani vola nella finale dei 3000 siepi di domenica. Difficile che la giornata di domani possa regalare soddisfazioni ai nostri colori. Il Setterosa, intanto, ha vinto facile contro la Gran Bretagna. Nel match valido per il Gruppo B del torneo di pallanuoto femminile, le azzurre si sono imposte per 10-5. Top scorer Tania Di Mario e Giulia Emmolo, autrici di una tripletta.

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