Home
Tu sei qui: Home » Archivio » Londra 2012 / Una medaglia in più di Pechino ma tante amarezze

Londra 2012 / Una medaglia in più di Pechino ma tante amarezze

Londra 2012 / Una medaglia in più di Pechino ma tante amarezze

Cinque medaglie azzurre nell’ultima giornata, con l’oro inseguito e svanito in due occasioni. L’Olimpiade dell’Italia si chiude così come si era aperta, tra un ping pong di emozioni, sorprese, polemiche e recriminazioni. Cinque volte sul podio ma senza cantar l’inno stavolta (alla prima giornata furono due i primi posti). I due argenti (pallanuoto e Cammarelle) e i tre bronzi (pallavolo, ritmica, Fontana in mountain bike) della chiusura fanno però salire l’Italia a quota 28: uno in più di Pechino, a parità di ori. L’Italia è ottava nel medagliere olimpico. Il rush finale è un emozionante e dolceamaro rincorrersi di risultati, dalla pallavolo fino alla piscina con la pallanuoto. Aprono gli azzurri di Berruto, nella ‘finalina’ del volley con la Bulgaria. Ore 10.30 italiane per la prima battuta, quattro set in un’ora e 59′ di gioco. Alle 12.59 arriva il bronzo che l’Italia dedica a Bovolenta. E’ il podio numero 26, compresi i due già certi di pugilato e Settebello ma dal colore da definire. Appena il tempo per una pausa pranzo degli italiani a casa, e alle 15.55 le farfalle della ritmica chiudono il loro esercizio: 27.325 il punteggio delle giurie, appesantito da un nastro caduto. E’ secondo posto parziale. Marco Aurelio Fontana, in contemporanea, sta nel gruppo di testa della Mountain Bike in corsa per l’oro a sorpresa: alle 15.58 alla Hadleigh Farm accade l’incredibile, si stacca il sellino e l’azzurro è staccato a poco più da un chilometro dall’arrivo. Un minuto dopo l’esercizio delle bielorusse scalza le ginnaste azzurre al terzo posto. Pathos azzurro: alle 16 in punto Fontana è bronzo, sei minuti più tardi finisce l’esercizio dell’ultima avversaria e l’Italia della ritmica chiude terza. Le medaglie si attestano definitivamente a 28. Restano i sogni d’oro. Svaniti prima con Cammarelle, per un verdetto a favore dell’idolo di casa Joshua che fa gridare la boxe italiana allo scandalo: sono le 16.36, più svariate ore tra ricorsi e strascichi polemici. L’Italia della pallanuoto è già in acqua quando i giudici del pugilato respingono il ricorso azzurro: il pesomassimo è solo argento. In contemporanea, gli azzurri sono sopra 2-0 sulla Croazia, ma è un’illusione. La nazionale di Rudic prende presto il largo, alle 18.02 è fischio finale e sconfitta. L’ultima medaglia, un argento. Senza l’oro finale, ma a quota 28.
Cala il sipario sulle Olimpiadi di Londra e si tirano le somme, si prova a fare un bilancio. Partendo dai numeri certi: numero di medaglie conquistate e posizione nella speciale classifica del medagliere. Ebbene l’Italia chiude con 28 medaglie, di cui 8 ori, 9 argenti e 11 bronzi, piazzandosi all’ottavo posto, preceduta nell’ordine da Stati Uniti, Cina, Gran Bretagna, Russia, Corea del Sud, Germania e Francia, e davanti a Ungheria e Australia, per restare nelle prime dieci nazioni. Quattro anni fa, a Pechino, l’Italia chiuse al nono posto, con 27 medaglie, ovvero 8 ori, 9 argenti e 10 bronzi. Quindi questa volta un bronzo in più nel computo totale, mentre stesso numero per ori e argenti. Queste (nell’ordine alfabetico in lingua inglese delle discipline) le medaglie vinte dagli atleti azzurri.
ARCO: oro nel tiro con l’arco a squadre.
ATLETICA: bronzo nel salto triplo uomini con Fabrizio Donato.
BOXE: bronzo nel pesi leggeri con Vincenzo Mangiacapre; argento con Clemente Russo nei pesi massimi; argento con Roberto Cammarelle nei supermassimi.
CICLISMO: bronzo nella mountain bike country uomini con Marco Aurelio Fontana.
CANOA: oro con Daniele Molmenti nel K1.
SCHERMA: argento con Diego Occhiuzzi nella sciabola individuale maschile; oro nel fioretto a squadre uomini; bronzo nella sciabola a squadre maschile; oro, argento e bronzo nel fioretto individuale donne rispettivamente con Elisa Di Francisca, Arianna Errigo e Valentina Vezzali; oro nel fioretto a squadre donne.
GINNASTICA ARTISTICA: bronzo agli anelli uomini con Matteo Morandi.
GINNASTICA RITMICA: bronzo nel concorso a squadre.
JUDO: bronzo per Rosalba Forciniti nella categoria donne -52 kg.
CANOTAGGIO: argento nel doppio.
TIRO: argento per Niccolò Campriani nella carabina uomini da 10 mt; oro per Niccolò Campriani nella carabina da 50 mt uomini tre posizioni; argento per Luca Tesconi (ma in ordine di tempo è stato il primo medagliato azzurro di questi Giochi) nella pistola ad aria uomini 10 mt; argento per Massimo Fabbrizi nel tiro a piattello uomini; oro per Jessica Rossi nel tiro al piattello donne, dove ha stabilito il nuovo record mondiale (99 centri su 100). NUOTO: bronzo per Martina Grimaldi nella 10 km donne in acque libere.
TAEKWONDO U.: bronzo per Marco Sarmiento nella categoria -80 kg; oro per Carlo Molfetta nella categoria +80 kg.
VOLLEY U.: bronzo.
PALLANUOTO U., argento.

Informazioni sull'Autore

Numero di voci : 1292

Lascia un Commento

© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

Scroll in alto