Dom. Lug 21st, 2019

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Londra 2012/ Tutti davanti alla tv per il fioretto e per la Cagnotto

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L’Italia del fioretto maschile a squadre si qualifica per la finale del torneo ai Giochi di Londra 2012. L’Italia ha quindi già un tasca un’altra medaglia dalla scherma, ma punterà all'oro. In semifinale gli azzurri schierati dal Commissario Tecnico, Stefano Cerioni, Andrea Baldini, Andrea Cassarà e Giorgio Avola, che ha tirato in sostituzione di Valerio Aspromonte, hanno superato per 45 a 24 gli Stati Uniti che in precedenza avevano superato a sorpresa la formazione francese. E' stato un confronto senza storia, con gli azzurri saldamente in testa sin da subito e le venti stoccate di differenza lo confermano senza dubbio. In finale l'Italia affronterà la vincente tra Giappone e Germania. Grande attesa nella nona giornata di gara delle Olimpiadi di Londra 2012 anche per la finale dei tuffi (trampolino da 3 metri), che vedrà protagonista l’azzurra Tania Cagnotto, seconda nella semifinale di sabato dietro alla cinese Wu Minxia. L’altoatesina proverà a centrare una medaglia, sfuggita per pochi punti nella finale in coppia con Francesca Dallapè. Nel ciclismo su pista, dopo il secondo posto nella giornata di sabato, si attende la prova di Elia Viviani che lotta per una medaglia nelle tre prove dell'omnium. Per quanto riguarda gli sport a squadre, occhi puntati al Setterosa che affronterà nei quarti di finale del torneo femminile di pallanuoto le statunitensi. Giuseppe Giordano è arrivato al quinto posto (656 punti) nella finale di tiro a segno specialità pistola 50 metri. Oro e argento alla Corea con Jin Jongoh (662) e Choi Young Rae (661.5). Terzo posto al cinese Wang Zhiwei che sale sul podio con 658.6. Italiani a parte, la domenica londinese a cinque cerchi sarà ricchissima di eventi: su tutti la finale del torneo singolare maschile di tennis tra Roger Federer e Andy Murray e, alle 22.50, la finale dei 100 metri con tutti gli occhi puntati sul primatista del mondo Usain Bolt. Tornando in Italia, invece, il comune di Crevalcore celebra Jessica Rossi, che ieri ha dedicato l'oro olimpico vinto nel tiro a volo con il nuovo record mondiale - 100 colpi, un solo errore - alla sua gente terremotata. Sul suo sito internet, accanto allo speciale terremoto, campeggia una sua foto con un'unica parola: «Meravigliosa». «UN gesto straordinario come la su impresa sportiva», commenta il sindaco Claudio Broglia, che promette «una festa all'altezza della situazione». E, in attesa del rientro della giovane emiliana previsto per martedì, lavora per consegnarle le chiavi della città. «La cittadinanza onoraria non credo possa bastare», sostiene il primo cittadino, che ieri ha assistito alla gara con la famiglia di Jessica. «Tornare sulle prime pagine dei giornali per una cosa positiva, dopo quello che abbiamo sofferto dal 20 maggio (il giorno della prima scossa di terremoto, ndr) a oggi, è qualcosa di incredibile - sottolinea - e lo dobbiamo a Jessica». Anche a casa, mamma Monica e papà Ivan non vedono l'ora di riabbracciarla: «Le chiavi della città? Un pensiero così grande ci fa un immenso piacere - commenta la madre - soprattutto se serve a non pensare per qualche ora ai problemi del terremoto».

L’Italia del fioretto maschile a squadre si qualifica per la finale del torneo ai Giochi di Londra 2012. L’Italia ha quindi già un tasca un’altra medaglia dalla scherma, ma punterà all’oro. In semifinale gli azzurri schierati dal Commissario Tecnico, Stefano Cerioni, Andrea Baldini, Andrea Cassarà e Giorgio Avola, che ha tirato in sostituzione di Valerio Aspromonte, hanno superato per 45 a 24 gli Stati Uniti che in precedenza avevano superato a sorpresa la formazione francese. E’ stato un confronto senza storia, con gli azzurri saldamente in testa sin da subito e le venti stoccate di differenza lo confermano senza dubbio. In finale l’Italia affronterà la vincente tra Giappone e Germania.
Grande attesa nella nona giornata di gara delle Olimpiadi di Londra 2012 anche per la finale dei tuffi (trampolino da 3 metri), che vedrà protagonista l’azzurra Tania Cagnotto, seconda nella semifinale di sabato dietro alla cinese Wu Minxia. L’altoatesina proverà a centrare una medaglia, sfuggita per pochi punti nella finale in coppia con Francesca Dallapè. Nel ciclismo su pista, dopo il secondo posto nella giornata di sabato, si attende la prova di Elia Viviani che lotta per una medaglia nelle tre prove dell’omnium. Per quanto riguarda gli sport a squadre, occhi puntati al Setterosa che affronterà nei quarti di finale del torneo femminile di pallanuoto le statunitensi. Giuseppe Giordano è arrivato al quinto posto (656 punti) nella finale di tiro a segno specialità pistola 50 metri. Oro e argento alla Corea con Jin Jongoh (662) e Choi Young Rae (661.5). Terzo posto al cinese Wang Zhiwei che sale sul podio con 658.6. Italiani a parte, la domenica londinese a cinque cerchi sarà ricchissima di eventi: su tutti la finale del torneo singolare maschile di tennis tra Roger Federer e Andy Murray e, alle 22.50, la finale dei 100 metri con tutti gli occhi puntati sul primatista del mondo Usain Bolt.
Tornando in Italia, invece, il comune di Crevalcore celebra Jessica Rossi, che ieri ha dedicato l’oro olimpico vinto nel tiro a volo con il nuovo record mondiale – 100 colpi, un solo errore – alla sua gente terremotata. Sul suo sito internet, accanto allo speciale terremoto, campeggia una sua foto con un’unica parola: «Meravigliosa». «UN gesto straordinario come la su impresa sportiva», commenta il sindaco Claudio Broglia, che promette «una festa all’altezza della situazione». E, in attesa del rientro della giovane emiliana previsto per martedì, lavora per consegnarle le chiavi della città. «La cittadinanza onoraria non credo possa bastare», sostiene il primo cittadino, che ieri ha assistito alla gara con la famiglia di Jessica. «Tornare sulle prime pagine dei giornali per una cosa positiva, dopo quello che abbiamo sofferto dal 20 maggio (il giorno della prima scossa di terremoto, ndr) a oggi, è qualcosa di incredibile – sottolinea – e lo dobbiamo a Jessica». Anche a casa, mamma Monica e papà Ivan non vedono l’ora di riabbracciarla: «Le chiavi della città? Un pensiero così grande ci fa un immenso piacere – commenta la madre – soprattutto se serve a non pensare per qualche ora ai problemi del terremoto».

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