L’opposizione che alimenta l’odio e le paure

L’opposizione che alimenta l’odio e le paure
di Ernesto Scelza
Ernesto Scelza
Ernesto Scelza

C’è qualcosa di peggio della cattiva politica che governa. È la cattiva politica che fa opposizione. Ci viene questo da pensare vedendo il modo in cui un mediocre ceto politico cerca di sfruttare temi di straordinaria rilevanza. Temi del nostro tempo, che ci troveremo davanti per anni. Che ci toccano, e toccano i valori su cui fondiamo la nostra convivenza. Il razzismo, per esempio. Che cresce negli strati più poveri ed emarginati come sentimento di diffidenza e di avversione verso gli immigrati. Nessuno accetterà mai di essere considerato ‘razzista’, ma solo ad indagare un po’ scopriremmo che persistono consolidati pregiudizi di stampo razzista. E i Rom poi…, manca solo che si dica che rubano i bambini. Alcuni politici, soprattutto – ahimè – di opposizione, devono aver scorto i sondaggi di opinione, perché hanno scelto questi temi per la loro campagna elettorale continua. Nelle periferie romane cresce l’intolleranza razzista. A Tor Sapienza ‘semplici cittadini’ tentano di dar fuoco ad un Centro di accoglienza per rifugiati. Confusi tra loro, i neofascisti di Forzanuova e CasaPound. Gli stessi che sostengono la ‘svolta’ estremista di Matteo Salvini, che decide di ‘visitare’ (questo il termine usato, ripreso da tutta la stampa) i campi Rom. Pronto a recitare la parte della vittima se qualcuno giudica questo una provocazione e gli impedisce la ‘visita’. E spiace che lo stesso Grillo, contro la sensibilità di tanti dei suoi, continui a rivolgere apprezzamenti alla destra non solo anti-Euro, ma xenofoba e razzista di Nigel Farage, che i sondaggi inglesi danno in crescita. Da ultimo la notizia che Salvini sarà a Salerno, intervistato da Bruno Vespa. Il ‘leghista con la bava alla bocca’ avrà pensato che da noi è di casa il “dagli all’immigrato”. Ma si sbaglia.

Ernesto Scelza

Ernesto Scelza, laureato in Filosofia e docente di Storia, è stato leader del Sessantotto e tra i fondatori del manifesto. È stato esponente della Nuova sinistra negli anni Settanta. Giornalista, è stato redattore del settimanale Dossier Sud diretto da Giò Marrazzo, videdirettore di SalernoseraRadio e SalernoseraTv, collegate a Network nazionali, ha collaborato con Michele Santoro a Raitre. Ha collaborato con Gazzetta di Salerno, diretta da Antonio Bottiglieri. Ha operato nel settore commercio con l’estero al Porto di Salerno, ha diretto il Centro Sociale di Salerno facendone un centro di attività culturali e di iniziative sociali. Eletto consigliere provinciale con il Pds e i Ds, ha retto la delega nel settore della cooperazione internazionale e dell’immigrazione. È stato presidente della Consulta provinciale degli immigrati e delle loro famiglie e responsabile dell’Ufficio Pace della Provincia. Portavoce nazionale di Assopace, membro della Presidenza del Coordinamento nazionale degli Enti locali per la pace e i diritti umani e del direttivo nazionale della Tavola della Pace, tra gli organizzatori della Marcia per la pace Perugia-Assisi. Operatore culturale, ha promosso numerose manifestazioni di approfondimento e dibattito politico-culturale. Ha organizzato i Forum internazionali sull’Iraq, l’Afghanistan, il Libano e il Medio Oriente. Ha fatto parte di numerose missioni internazionali di pace in Palestina, Libano, Iraq e nell’Africa sub sahariana. Da anni è impegnato a diffondere tra le giovani generazioni i contenuti e i valori della Costituzione italiana e i fondamenti della storia repubblicana. Ha pubblicato e curato volumi di politica e storia contemporanea e di politica internazionale.

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