Gio. Lug 18th, 2019

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L’ultimo boatos: don Luigi Merola capolista in Campania

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Il prete anticamorra rischia la sospensione a divinis senza la sospensione

Sarà forse uno scherzo da prete di Silvio Berlusconi o del sito Dagospia che ha lanciato la notizia: secondo quanto scrive Carlo Tarallo, infatti, Silvio Berlusconi vorrebbe candidare il prete anticamorra Don Luigi Merola come capolista del Pdl alla Camera, nella circoscrizione Campania 1. L’ex parroco di Forcella è minacciato di morte dalla camorra per la sua attività di contrasto ai clan e per le durissime prese di posizione ai tempi dell’omicidio di Annalisa Durante, morta nel 2004 tra i vicoli di Forcella, raggiunta da un proiettile vagante durante un agguato. Al momento non ci sono conferme sulla notizia e vale la pena ricordare che se fosse candidato, Don Luigi, rischierebbe la sospensione “a divinis” a meno che non scattasse una deroga da parte delle gerarchie ecclesiastiche. Ai tempi dell’omicidio di Annalisa Durante Don Luigi attaccò violentemente i boss durante l’omelìa e gli investigatori registrarono una frase di un camorrista: «Lo ammazzerò sull’altare». Da quel momento la vita di Merola, impegnatissimo a strappare dalla strada i ragazzini e a contrastare la dispersione scolastica nel quartiere, è diventata “blindata”: sempre sotto scorta. Dal 2007 si è trasferito a Roma, dove lavora presso il Ministero dell’Istruzione. La sua fondazione “’a voce d’e creature” ha sede in un immobile confiscato alla camorra.

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