Mai più senza cartelli, gli esercizi espongano i divieti

Mai più senza cartelli, gli esercizi espongano i divieti

Pietro Vivone, presidente Asso Api«Esponi i cartelli. Non esporti al rischio». È questo lo slogan con cui l’Asso.A.P.I. Salerno lancia una campagna volta a sensibilizzare i gestori di esercizi pubblici all’esposizione di cartelli obbligatori nei propri locali. L’attenzione è puntata in particolar modo sul divieto di gioco per i minori e per le tabelle alcolemiche.
L’intento dell’associazione, che raccoglie gli artigiani e i piccoli imprenditori, è anche quello di fare chiarezza tra tutte le indicazioni che i gestori di pubblici esercizi sono obbligati a esporre. Ad oggi, infatti, i cartelli obbligatori da possedere ed esporre sono numerosi, e vanno da quello con l’estratto degli articoli del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS) al listino prezzi indicante il costo delle consumazioni e i servizi offerti; dalla tabella dei giochi proibiti, rilasciata dal Comune, al cartello “Vietato fumare”; dal cartello orario a quello, ben visibile dall’esterno dell’esercizio, del giorno di chiusura settimanale; dall’indicazione sulle mescite di bevande alcoliche al cartello unico degli ingredienti con tutte le informazioni sulla composizione dei prodotti venduti per asporto; dalle tabelle relative alla stima delle quantità di bevande alcoliche che determinano il superamento del tasso alcolemico legale per la guida in stato di ebbrezza al cartello sul rischio di dipendenza dalla pratica dei giochi con vincite in denaro e relative probabilità di vincita.
Tante, dunque, le indicazioni che gli esercizi commerciali sono obbligati a esporre. L’Asso.A.P.I si inserisce nel discorso dell’obbligatorietà delle comunicazioni anche con l’obiettivo di contrastare la ludopatia e la dipendenza da alcool, che sempre più spesso colpiscono le fasce giovani della popolazione.
«Abbiamo sintetizzato in un memorandum tutti i cartelli obbligatori, quelli che vanno esposti nelle attività di somministrazione di alimenti e bevande, per non incorrere in pesanti sanzioni amministrative e penali – spiega il presidente di Asso.A.P.I. Salerno, Pietro Vivone – Nello specifico, crediamo che attraverso una sensibilizzazione sulla comunicazione relativa al divieto di gioco per i minori e alle tabelle alcolemiche per le attività ricettive, oltre a evitare sanzioni amministrative si possono combattere due piaghe sociali dilaganti, che spesso colpiscono insieme proprio i più giovani: dipendenza da alcool e gioco d’azzardo. L’Asso.A.P.I. – ha concluso Vivone – puntando sulla prevenzione, oltre a comunicare l’obbligatorietà delle comunicazioni, si impegna anche a stampare, ricevute le indicazioni relative all’intestazione della ditta, tutti i cartelli da esporre.

(b. r.)

Barruggi

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