Mai più senza lavoro, i giovani bypassano la crisi e scelgono l’esercito

Mai più senza lavoro, i giovani bypassano la crisi e scelgono l’esercito
di Francesco Carriero

MILITARI
Fonte: www.repubblica.it
La grave crisi economica che ha colpito il nostro Paese rende sempre più difficile per i più giovani trovare un’occupazione stabile e soddisfacente. Proprio per questo motivo aumentano, in maniera vertiginosa, le richieste di arruolamento, soprattutto nel Mezzogiorno. Forse a causa di ciò che è radicalmente cambiata la modalità delle forze armate nostrane di intercettare nuovi elementi. Si assiste, già da qualche anno, ad un tentativo (ben riuscito) da parte del ministero della Difesa, di rendersi  “più umano” e soprattutto di farsi pubblicità tra i ragazzi sfruttando i nuovi media digitali, ed il sito Internet completamente rinnovato ne è una dimostrazione lampante. Maestri in questo tipo di comunicazione, da cui l’esercito trae ispirazione, sono i marines statunitensi, i quali crearono addirittura un videogame distribuito gratuitamente, che permetteva di rivivere le esperienze belliche. In Italia, non è difficile vedere, al Motor show di Bologna, piuttosto che al Lucca Comics, gli stand dell’Esercito, presso i quali, soldati e soldatesse avvicinano con aria amichevole i ragazzi per parlare della loro esperienza e delle opportunità che essa offre. Ci ha parlato di questo nuovo trend, il colonnello Flavio Rizzo, comandante del CeDoc di Salerno, in questi giorni presente con un infopoint all’interno della Lega navale, in occasione della terza  regata dell’ associazione dottori commercialisti.
Quali sono le attività che svolge il CeDoc nei vari punti d’informazione sparsi sul territorio e presenti nel corso delle manifestazioni a cui prendete parte?
Svolgiamo principalmente attività informativa e promozionale, spiegando come e quando si svolgeranno i vari concorsi, attraverso materiale pubblicitario di varia natura. Raccogliamo le domande compilate dagli aspiranti soldati. Diverse sono le offerte che presentiamo, dalla scuola ufficiali a quella sottoufficiali, dai concorsi per la ferma prefissata, fino alle scuole militari di Napoli e Milano.
La crisi mette sempre più in difficoltà i giovani che non trovano sbocchi lavorativi. Questo ha fatto aumentare le domande di arruolamento?
La congiuntura negativa ha fatto in modo che le richieste aumentassero in maniera esponenziale e questo ci permette una maggiore e più accurata selezione e, di conseguenza, di  migliorare il nostro corpo.
Ma quali sono le opportunità lavorative che dà l’esperienza nelle forze armate?
La ferma prefissata di un anno, che sostituisce la leva obbligatoria, è propedeutica per l’ingresso in altre forze armate, come i Carabinieri o la Guardia di Finanza. Di conseguenza chi aspira a questo tipo di carriera si deve necessariamente addestrare un anno nell’Esercito. Inoltre esistono, oltre all’ccademia di formazione per gli ufficiali, le scuole sottufficiali, la quale consente di conseguire una laurea di primo livello. Ma l’Esercito Italiano ha anche una riserva selezionata, per chi possiede un ambio bagaglio di esperienze lavorative e professionali, ossia medici, interpreti di lingue rare, architetti, ingegneri, sociologi, informatici, giornalisti professionisti e storici.

redazioneIconfronti

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