Lun. Ago 26th, 2019

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Maltempo in Toscana: si aggrava il bilancio, cinque morti

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I vigili del fuoco hanno recuperato stamattina i corpi senza vita di due uomini e una donna

Si aggrava il bilancio della forte ondata di maltempo che ha colpito la Toscana dallo scorso fine settimana: i vigili del fuoco hanno recuperato stamattina i corpi senza vita di tre persone (due uomini e una donna), ancora non identificate. I tre erano a bordo di un furgone dell’Enel (e forse sarebbero proprio tecnici dipendenti dell’azienda) finito nel fiume Albegna a causa del crollo, nella tarda serata di ieri, di un ponte a Marsiliana. I vigili del fuoco li avevano già individuati stanotte, ma sono riusciti a recuperarli dopo ore di lavoro. A questo punto il bilancio delle vittime per il maltempo in Toscana sale a 5 morti: oltre ai tre recuperati stamattina, ieri è stato ritrovato a Capalbio il corpo del 73enne che, mentre guidava l’auto, era finito in un canale e poi è stato trascinato via da un torrente esondato; nella notte tra sabato e domenica, invece, a Marina di Massa (Massa Carrara) un anziano di 79 anni, cardiopatico è morto colpito da infarto mentre controllava se la cantina della sua abitazione era stata allagata. Resta molto critica la situazione nel grossetano dove ieri un uomo è morto travolto dalla piena del Chiarone a Capalbio. Nella notte appena trascorsa è crollato il ponte sul fiume Albegna in Località Marsiliana, sulla Strada Provinciale 94, già chiusa al traffico autoveicolare. Sono subito giunti sul posto i Vigili del Fuoco, il personale della Provincia, del 118 e del Comune di Manciano per verificare che il crollo non avesse interessato persone. Sempre nella notte è stato aperto un varco, un tracciato collinare, per raggiungere la frazione di Albinia, ieri rimasta isolata. La cittadina è stata sommersa, molti hanno trovato rifugio ai piani alti delle case e i soccorsi erano possibili solo con mezzi anfibi ed elicotteri. Nella notte, però, sono state rimosse alcune frane su alcune strade provinciali tanto da permettere il passaggio ad una colonna mobile organizzata dalla Regione Toscana con volontari, natanti, 6 mezzi del Savoia cavalleria scortati dagli uomini della Polizia Provinciale. L’intervento dell’esercito era stato chiesto ieri dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. A Grosseto sorvegliato speciale il fiume Ombrone: il Centro di coordinamento soccorsi, presieduto dal prefetto di Grosseto Marco Valentini, ha predisposto un piano di interventi da attuare in caso di esondazione. Per le otto era previsto un nuovo briefing sulla situazione. Nel territorio provinciale, secondo la Prefettura, ieri sera c’erano 2.300 utenti senza energia elettrica. Restano problematici i collegamenti con l’interruzione della Aurelia e la chiusura della A1 tra Valdichiana e Fabro in direzione di Roma e tra Orte e Chiusi verso Firenze. Stop anche alla linea ferroviaria Tirrenica a sud di Grosseto. Migliora invece la situazione dell’Arno in Provincia di Firenze: nel Comune di Incisa Valdarno il livello del fiume è attualmente a 4,80 metri, mentre a Firenze Uffizi a 3.22 metri, entrambi sopra il primo livello di guardia ma in lieve discesa.

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