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Maltempo rovinoso sulla Campania, crolli e inondazioni

Maltempo rovinoso sulla Campania, crolli e inondazioni

Foto: cilentonotizie.it

Piogge e venti forti imperversano su tutta la Penisola, dove sui rilievi delle Alpi è comparsa anche la prima neve, ma in Campania la situazione è particolarmente critica, soprattutto a sud di Salerno. Una tromba d’aria nella serata di ieri si è abbattuta su Palinuro. Nel nord della regione, la situazione più difficile si vive nel Casertano. La scorsa notte a Santa Maria Capua Vetere, un fulmine ha provocato il crollo del campanile della chiesa di Santa Maria delle Grazie, una struttura che sorge in un vicoletto del centro alle spalle della Villa comunale.
Da quanto si apprende, il campanile della Chiesa era risalente agli anni Venti. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito e i residenti sono stati svegliati solo da un forte boato. Stanotte, inoltre, su tutto il massiccio del Matese sono caduti i primi fiocchi di neve, in particolare sulle cime dei monti che circondano i comuni di Gallo Matese, Letino, Valle Agricola e San Gregorio Matese. Coperta di bianco anche la località turistica di Bocca della Selva.
Intanto sono stati diffusi i risultati di un monitoraggio della Coldiretti sugli effetti dell’ondata di maltempo che ha colpito, a macchia di leopardo, diverse regioni italiane. Un vero e proprio tifone si è abbattuto sulle serre nei comuni di Casaluce e Lusciano, nel Casertano, distruggendo pregiate produzioni orticole. Quella attuale – spiegano da Coldiretti – è una situazione che «aumenta il pericolo di frane e smottamenti in un Paese come l’Italia dove ci sono 5.581 comuni, il 70 per cento del totale, a rischio idrogeologico, dei quali 1.700 sono a rischio frana e 1.285 a rischio di alluvione, mentre 2.596 sono a rischio per entrambe le calamità.
Intanto, i meteorologi fanno sapere che, dopo una breve tregua, mercoledì tornerà nuovamente il maltempo in tutta Italia. Sarebbero in arrivo, infatti, copiose piogge autunnali. Mercoledì ci saranno 12-18 ore di nubifragi da ovest verso est che colpiranno oltre il 90% del territorio isole comprese. Otto le regioni a rischio. Il nuovo fronte di maltempo è stato denominato ‘Frankestorm’, la Tempesta di Halloween. Venti di scirocco su tutti i mari fino a 60km/h con mari agitati dovrebbero abbattersi prima sul Tirreno, poi sullo Ionio e infine sull’Adriatico. Acqua alta nella notte a Venezia con 140 cm di marea. Tanta pioggia con punte di 50-100mm di pioggia in molte zone con allerta su 8 regioni: nel pomeriggio su Liguria, Toscana, Lazio, poi la sera sulla Campania, Calabria Ionica, Veneto, Friuli Venezia Giulia e infine Puglia salentina nella notte. Poi saluteremo per un po’ i venti freddi e arriverà la classica aria autunnale, più calda ma anche più umida. Abbondanti nevicate sono attese sulle Alpi sopra i 1200/1400m, inizialmente a quote più basse. Clima fresco ma non freddo in virtù delle correnti meridionali che sostituiranno la fredda tramontana delle ultime ore. Il maltempo durerà fino a giovedì. Poi bel tempo ovunque.

(b. r.)

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