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Maratone d’America, passione di un business di 2 miliardi di dollari

Maratone d’America, passione di un business di 2 miliardi di dollari
di Vincenzo Pascale (da N.Y. City)

Dopo la maratona di Berlino, svoltasi a fine settembre, il circuito mondiale delle grandi maratone ha varcato l’oceano. Domenica si è corsa a Chicago la 35ma edizione della Bank of America Chicago Marathon [questa la denominazione ufficiale], il 4 novembre sarà la volta della mitica ING New York City Marathon, il 15 aprile 2013 toccherà alla più antica maratona del mondo, la Boston Marathon, giunta alla 117ma edizione, preceduta una settimana prima dalla maratona di Londra.
Queste cinque maratone costituiscono il circuito mondiale delle maratone. Insieme sono corse da circa 300mila persone con un giro d’affari che passa i due miliardi di dollari. La maratona di Chicago, ha visto la partecipazione di oltre 45mila atleti provenienti da ogni parte del mondo con una prevalenza di americani e messicani, tanti gli europei guidati da spagnoli e francesi, meno solida rispetto a New York la partecipazione degli Italiani. La gara ha preso il via alle ore 7,30 di mattina e le partenze si sono scaglionate in due grandi gruppi denominati wave 1 e wave 2, partiti a distanza di mezz’ora. Mozzafiato lo scenario panoramico della gara: partita dalla famosa Michigan Avenue nel cuore di Chicago per attraversare i maggiori quartieri etnici della città e far ritorno a Michigan Avenue. Due milioni gli spettatori lungo il percorso a salutare gli atleti: 13 milioni di dollari raccolti, solo quest’anno, attraverso donazioni per associazioni no-profit, 220 milioni di dollari il contributo della maratona alla economia di Chicago. Gli alberghi del centro prenotati da mesi. Un business colossale nel nome dello sport e della soddisfazione di correre lungo le strade di una delle più belle città d’America. Per la cronaca ha vinto l’etiope Kebebe in 2h 04 minuti e 38 secondi, nuovo record della gara, precedendo altri due etiopi Feysia e Tilahun. Tra i partecipanti anche chi scrive che ha concluso la gara poco più di un’ora dopo i primi. Una gioia di non poco conto per chi ama correre e crede nei valori dello sport pulito ed educativo.

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© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

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